# Golf a Phnom Penh: i fairway della capitale khmer, lungo il Mekong

> Phnom Penh, capitale della Cambogia, conta quattro percorsi da diciotto buche a meno di un'ora dal centro: Garden City, che ha ospitato il golf dei Giochi del Sud-est asiatico nel 2023, i percorsi East e West disegnati da Nick Faldo a Vattanac e il Grand Phnom Penh, firmato Nicklaus Design. Ci si viene per unire il golf a una città ricca di storia, tra palazzo reale, hotel dell'epoca coloniale e grande cucina khmer. Il periodo migliore va da dicembre a febbraio, durante la stagione secca.

- Guida golf • Cambogia • Phnom Penh
- Aeroporto: Phnom Penh (KTI), 50 min di transfer
- Soggiorno ideale: 3–5 notti
- Stagione migliore: dicembre – marzo
- Aggiornato il 11 ottobre 2026
- URL: https://www.golftripplanner.fr/it/destinazioni/cambogia/phnom-penh/

Phnom Penh è sorta là dove il Tonle Sap si unisce al Mekong, prima che il Bassac se ne separi verso sud: i khmer chiamano questo crocevia d'acque Chaktomuk, "i quattro volti". Lungo il lungofiume Sisowath, i tetti dorati del Palazzo Reale dominano la passeggiata, le barche scivolano su un'acqua color limo e, al calar del sole, tutta la città sembra scendere sulla riva del fiume. Alle spalle, i viali tracciati in epoca francese portano al mercato centrale Art Déco e alle torri più recenti.

Il golf cambogiano è giovane, ma in una decina d'anni la capitale si è dotata di percorsi di buon livello, tutti costruiti sulle antiche risaie pianeggianti che la circondano. Laghi scavati, collinette e green in paspalum sostituiscono il rilievo che manca. Garden City, a nord-est, ha accolto le gare di golf dei Giochi del Sud-est asiatico nel 2023; Vattanac, a sud-est, schiera due percorsi di Nick Faldo punteggiati da riproduzioni di templi khmer.

Il soggiorno segue il ritmo del caldo: partenza all'alba, rientro in città per pranzo, poi visite e cena. Da tre a cinque giorni bastano per giocare ogni percorso e scoprire l'essenziale, dal Museo Nazionale al memoriale di Tuol Sleng. Molti proseguono poi verso Siem Reap e i templi di Angkor.

## I percorsi

### Garden City Golf Club

Architetto: Weerayudth Phetbuasak · Apertura 2013 · 18 buche · Par 72

Aperto nell'aprile 2013 su un centinaio di ettari di antiche risaie, Garden City si trova a una quindicina di chilometri a nord-est del centro, tra le strade nazionali 5 e 6; calcolate circa venticinque minuti. Essendo il terreno perfettamente piatto, i progettisti hanno scavato laghi e usato la terra di riporto per modellare fairway e contorni dei green. Il risultato, bordato di palme, mette alla prova il gioco di ferri su green ampi e ondulati. Il percorso, lungo 7.361 yard dai tee arretrati, ha ospitato il golf dei Giochi del Sud-est asiatico nel maggio 2023. Campo pratica da 36 postazioni e piscina alla club house.

Buca simbolo: La 15, un par 3 di circa 175 yard, si gioca verso un green doppio circondato da sabbia e acqua su tre lati.

Sito ufficiale: https://gardencityclub.com/

### Vattanac Golf Resort, East Course

Architetto: Nick Faldo · Apertura 2019 · 18 buche · Par 72

Primo dei due percorsi disegnati da Nick Faldo a Vattanac, l'East ha aperto nel 2019 nel distretto di Chbar Ampov, a circa quarantacinque minuti dal centro. Si distingue per le riproduzioni in scala ridotta di monumenti khmer, tra cui Angkor Wat, il Bayon e Preah Vihear, che punteggiano il percorso. Il gioco, però, è serio: ostacoli d'acqua onnipresenti, bunker elaborati e oltre 7.400 yard dai tee arretrati. I World Golf Awards lo hanno nominato miglior percorso della Cambogia nel 2024. La club house è tra le più grandi del paese.

Buca simbolo: La 12, un par 3 giocato interamente sopra l'acqua, verso un green dalle pendenze marcate.

Sito ufficiale: https://www.vattanacgolfresort.com/east-course/

### Vattanac Golf Resort, West Course

Architetto: Nick Faldo · Apertura 2020 · 18 buche · Par 72

Aperto nell'ottobre 2020, il West è più stretto e più ondulato del vicino. Il lago del Drago occupa il centro del tracciato e costeggia diverse buche; i green in paspalum, molto ampi, richiedono approcci precisi. Con cinque set di tee, da 4.935 a 7.249 yard, resta accessibile a tutti i livelli. Lungo il giro si incontrano una statua del re Jayavarman VII e un richiamo alla terrazza degli Elefanti di Angkor. Vattanac offre anche un diciotto buche illuminato, il Dragon Turn, per giocare con il fresco della sera.

Buca simbolo: La 8, un par 5, nasconde uno specchio d'acqua sul lato sinistro del fairway, invisibile dal tee.

Sito ufficiale: https://www.vattanacgolfresort.com/west-course/

### Grand Phnom Penh Golf Club

Architetto: Nicklaus Design · 18 buche · Par 72

Firmato Nicklaus Design, il Grand Phnom Penh Golf Club è il cuore sportivo di un vasto quartiere residenziale a nord-ovest della città, a una ventina di minuti dal centro. Importanti movimenti di terra hanno dato rilievo a un terreno piatto: fairway generosi, ma green rialzati circondati da dossi, e un percorso esposto dove il vento conta. Il finale è la parte più impegnativa, con una 17 di oltre 650 yard dai tee arretrati. È un club privato: i visitatori vi giocano su prenotazione organizzata in anticipo da un tour operator o da un socio, e non c'è campo pratica.

Buca simbolo: La 16, un par 3 di circa 230 yard, si gioca interamente sopra l'acqua.

**Il consiglio del concierge:** Prenotate le primissime partenze: dopo le 11 il caldo si fa pesante, anche nella stagione secca. Il caddie è la regola; per il Grand Phnom Penh, club privato, fate prenotare dal vostro tour operator con diversi giorni di anticipo. Riservate a Vattanac una giornata intera, chiudendo eventualmente sul percorso illuminato.

## Dove soggiornare

### Raffles Hotel Le Royal

Inaugurato nel 1929 su progetto di Ernest Hébrard, Le Royal ospitò i giornalisti durante la guerra civile e ha riaperto con l'insegna Raffles nel 1997. Chiedete una camera Landmark nell'ala originale, con soffitti alti e vasca con i piedini, e ordinate all'Elephant Bar un Femme Fatale, creato per la visita di Jacqueline Kennedy nel 1967. La base più comoda per Garden City e il Grand Phnom Penh, a nord della città.

### Pavilion

Di fronte alla pagoda Wat Botum, a pochi minuti dal Palazzo Reale, questa villa franco-khmer degli anni Venti, che sarebbe stata il ritiro della regina Kossamak, madre del re Sihanouk, ha aperto nel 2006 con dieci camere. Oggi sono trentasei, distribuite in quattro case d'epoca attorno a due piscine. Chiedete una camera con piscina privata. Riservata agli ospiti dai sedici anni in su, raccomandata dalla Guida Michelin; Vattanac è a tre quarti d'ora.

### The Plantation Urban Resort & Spa

Alle spalle del Palazzo Reale, un edificio amministrativo degli anni Trenta, poi sede del Ministero del Lavoro, è stato salvato dalla demolizione e restaurato nel 2011; appartiene a due famiglie cambogiane. Le camere si aprono su giardini tropicali e due piscine. Chiedete una Deluxe Poolside Garden, con terrazza e giardino privati, e tenete la piscina rossa, più appartata e con il suo bar, per il tardo pomeriggio. Ideale per visitare la città a piedi tra una partita e l'altra.

## Dove cenare

### Malis

Aperto nel 2004 sul boulevard Norodom, Malis è stato il primo ristorante gastronomico cambogiano della città: lo chef Luu Meng ha percorso il paese per sei mesi per raccoglierne le ricette. La sera chiedete un tavolo nel cortile, accanto alla vasca, e ordinate l'amok di pesce e il manzo lok lak. Apre alle 6.30, per una colazione khmer prima di una partenza più tarda.

### Restaurant Le Royal

Al Raffles Hotel Le Royal, sotto un soffitto dipinto a mano, questo ristorante serve ricette della corte cambogiana, affidate all'hotel dal Palazzo Reale, accanto a una cucina khmer contemporanea, con servizio al guéridon. Scegliete il menu degustazione khmer e, se è in carta, l'amok di astice di fiume di Takeo. Solo cena, dalle 18.30, e brunch in alcune domeniche. Prenotazione consigliata.

## Oltre il golf

### Palazzo Reale e Pagoda d'Argento

Costruito negli anni Sessanta dell'Ottocento sotto il re Norodom I, il Palazzo Reale apre parte dei suoi giardini e dei suoi padiglioni dai tetti dorati di fronte al lungofiume Sisowath. La Pagoda d'Argento occupa la parte sud del recinto. Visitatelo al mattino presto, con un abbigliamento che copra spalle e ginocchia. Il vicino Museo Nazionale, eretto all'inizio degli anni Venti in uno stile ispirato ai templi khmer, si visita subito dopo.

### La memoria della città

Nell'aprile 1975 i Khmer rossi svuotarono Phnom Penh dei suoi abitanti. Il museo del genocidio di Tuol Sleng, allestito in un'ex scuola trasformata in prigione del regime, racconta quegli anni con una sobrietà sconvolgente. La visita va programmata a parte, senza fretta. Lo stesso giorno, il mercato centrale, sormontato dalla cupola Art Déco del 1937, riporta alla vita quotidiana della città.

### Lungo il Mekong

Nel tardo pomeriggio, una crociera di un'ora o due sul Tonle Sap e sul Mekong mostra la città nella sua luce migliore: i tetti del palazzo, la riva opposta e i suoi argini, il tramonto sulla confluenza. Poi risalite a piedi il lungofiume Sisowath, tra famiglie e venditori ambulanti, prima di cena.

## Quando partire

La stagione secca va da dicembre ad aprile. Da dicembre a febbraio le mattine sono le più miti e i percorsi compatti e in buono stato: è il periodo migliore. Marzo resta piacevole, ma aprile, il mese più caldo dell'anno, rende il gioco faticoso già a metà mattina. Il monsone di sud-ovest porta piogge da maggio a novembre, in genere sotto forma di acquazzoni pomeridiani; si gioca allora al mattino presto, su percorsi più lenti.

## Come arrivare

Da settembre 2025 i voli internazionali arrivano all'aeroporto internazionale Techo (KTI), 19 km a sud della città; calcolate circa cinquanta minuti fino al centro, di più nelle ore di punta, in auto o con la navetta espressa. Dall'Europa si raggiunge Phnom Penh con uno scalo a Bangkok, Singapore, Doha, Dubai o Istanbul. Siem Reap e Angkor si raggiungono poi in aereo o su strada.

## Domande frequenti

### Qual è il miglior campo da golf di Phnom Penh?

Garden City, a nord-est della città, è il percorso della capitale meglio piazzato nella classifica di Top 100 Golf Courses e ha ospitato il golf dei Giochi del Sud-est asiatico nel 2023. L'East Course di Vattanac, firmato Nick Faldo, è stato nominato miglior percorso della Cambogia ai World Golf Awards 2024.

### Quanti campi da golf ci sono intorno a Phnom Penh?

Quattro percorsi da diciotto buche di buon livello sono raggiungibili in meno di un'ora dal centro: Garden City, i percorsi East e West di Vattanac e il Grand Phnom Penh. Vattanac aggiunge un percorso illuminato per il gioco serale.

### Qual è il periodo migliore per giocare a golf a Phnom Penh?

Da dicembre a febbraio, durante la stagione secca, quando le mattine sono più miti; marzo resta piacevole. Aprile è il mese più caldo; da maggio a novembre il monsone porta acquazzoni, soprattutto nel pomeriggio.

### Quanto distano i campi da golf dal centro di Phnom Penh?

Calcolate una ventina di minuti per il Grand Phnom Penh, circa venticinque minuti per Garden City e intorno ai quarantacinque minuti per Vattanac, a seconda del traffico.

### Si può giocare al Grand Phnom Penh Golf Club senza essere soci?

Sì, ma è un club privato: i visitatori vi giocano su prenotazione fatta in anticipo da un tour operator o da un socio. Garden City e Vattanac accolgono i visitatori tutti i giorni.

## Il vostro viaggio golf: Phnom Penh

Partenze, suite, transfer e tavoli: il vostro concierge risponde entro 24 ore con una proposta su misura. https://www.golftripplanner.fr/it/#contact
