# Golf a Bordeaux: la brughiera del Médoc, i pini di Pessac e i grandi cru

> Bordeaux riunisce, a mezz'ora dal centro, due percorsi di brughiera tra i migliori di Francia, Châteaux (Bill Coore, 1989) e Vignes (Rod Whitman, 1991), al resort Cabot Bordeaux di Le Pian-Médoc, oltre al percorso di Pessac tra i pini. Ci si viene per unire il golf ai vigneti del Médoc e di Pessac-Léognan e a una città patrimonio dell'UNESCO, da aprile a giugno e tra settembre e ottobre.

- Guida golf • Francia • Nuova Aquitania
- Aeroporto: Bordeaux (BOD), 25 min di transfer
- Soggiorno ideale: 3–5 notti
- Stagione migliore: aprile – giugno, settembre, ottobre
- Aggiornato il 11 ottobre 2026
- URL: https://www.golftripplanner.fr/it/destinazioni/francia/bordeaux/

Bordeaux ha a lungo voltato le spalle al suo fiume; si è riconciliata con lui ristrutturando i lungofiume, e la città di pietra bionda, patrimonio mondiale dal 2007, oggi si percorre a piedi o in tram. È una base ideale per un soggiorno che unisce golf e vino: i grandi cru cominciano alle porte della città, Pessac-Léognan a sud, il Médoc a nord, e i percorsi si trovano proprio in mezzo a questi vigneti.

Il cuore golfistico della regione batte a Le Pian-Médoc, una ventina di chilometri a nord-ovest. Il Golf du Médoc, diventato Cabot Bordeaux dopo l'acquisizione da parte del gruppo canadese Cabot, vi allinea due percorsi di brughiera su suolo sabbioso: erica, ginestroni, ginestre e pini marittimi, fairway compatti dove la palla rotola. Châteaux è l'unica creazione di Bill Coore in Europa e ha ospitato l'Open di Francia 1999. Più vicino al centro, Pessac offre un percorso pianeggiante e alberato, ideale per una mezza giornata.

Il ritmo del soggiorno si impone da sé: un percorso al mattino, la visita a uno château nel pomeriggio, la città la sera. Da tre a cinque notti bastano per giocare i due percorsi del Médoc, aggiungere Pessac e tenersi una giornata per Saint-Émilion. Si può dormire al resort, tra le vigne a Martillac o in città, a seconda che si voglia giocare all'alba o cenare tardi.

## I percorsi

### Cabot Bordeaux, Châteaux Course

Architetto: Bill Coore · Apertura 1989 · 18 buche · Par 71

Disegnato da Bill Coore e aperto nel 1989, Châteaux è un par 71 di oltre 6.500 metri, pensato come omaggio ai percorsi di brughiera di Tom Simpson, Morfontaine in testa. Suolo sabbioso, bunker orlati di erica, fairway compatti e ampi che lasciano scegliere la linea: ogni buca propone un'opzione prudente e un'altra più remunerativa. Le buche portano i nomi di grandi vini del Médoc. Qui Retief Goosen vinse l'Open di Francia nel 1999, e il percorso figura regolarmente tra i migliori dell'Europa continentale.

Buca simbolo: Già alla 1, un par 4 di circa 400 yard, bisogna scegliere: passare a destra di una serie di bunker per aprirsi il green, oppure giocare sul sicuro a sinistra.

Sito ufficiale: https://cabot.com/bordeaux/golf/chateaux-course/

### Cabot Bordeaux, Vignes Course

Architetto: Rod Whitman · Apertura 1991 · 18 buche · Par 71

Secondo percorso della tenuta, Vignes è opera del canadese Rod Whitman, aperto nel 1991. Più corto di Châteaux, anch'esso par 71, stringe di più il gioco: fairway più stretti, green più severi, bunker più profondi e una brughiera di erica, ginestroni e ginepri sotto i pini marittimi. Diverse buche sono più alberate rispetto al vicino. È il percorso dei giocatori precisi e il complemento naturale di Châteaux in un soggiorno di due o tre giorni al resort.

Sito ufficiale: https://cabot.com/bordeaux/golf/vignes-course/

### Golf Bluegreen Pessac

Apertura 1989 · 18 buche · Par 72

Aperto nel 1989 su circa 120 ettari di pinete e specchi d'acqua, il golf di Pessac è vicino al centro, a una ventina di minuti, e all'aeroporto di Mérignac. Il percorso principale, par 72 di poco più di 6.000 metri, sembra facile su un terreno piatto, ma l'acqua bordata di canne e i green rialzati chiedono precisione. È completato da un 9 buche e da un percorso compatto. Ideale il giorno dell'arrivo o prima della visita a uno château di Pessac-Léognan.

Sito ufficiale: https://bluegreen.fr/pessac

**Il consiglio del concierge:** Al resort, le formule di golf illimitato permettono di giocare Châteaux al mattino e Vignes al pomeriggio, il modo migliore per confrontare i due tracciati. Il Golf Bordelais, in città, è un club privato aperto agli esterni solo il martedì: se le vostre date lo consentono, chiedeteci una partenza. Prenotate La Grand'Vigne con diverse settimane di anticipo, soprattutto a settembre, durante la vendemmia.

## Dove soggiornare

### Cabot Bordeaux

L'hotel del resort conta 79 camere, di cui sei suite, affacciate sui due percorsi, a Le Pian-Médoc. Chiedete una camera sul lato del percorso Châteaux: le classiche del primo piano, senza balcone, danno sui patii interni. Spa con piscina interna riscaldata, un bar la cui cantina riunisce oltre 130 rarità e un centro di allenamento: si concatenano le partite senza riprendere l'auto. Margaux è a una ventina di minuti, Bordeaux a mezz'ora.

### Les Sources de Caudalie

A Martillac, tra le vigne di Château Smith Haut Lafitte, questa tenuta di 62 camere e suite unisce legno, pietra e arredi di campagna attorno alla spa di vinoterapia Caudalie e a una tavola con due stelle. La suite da chiedere è L'Île aux Oiseaux, una capanna su palafitte sul lago, raggiunta da un pontile e ispirata alle cabanes tchanquées della baia di Arcachon. Il golf di Pessac è a una ventina di minuti.

### Hôtel des Quinconces

Un palazzo del 1834 sul cours du Maréchal-Foch, a due passi dall'esplanade des Quinconces e dagli Chartrons. Appena nove camere, pietra bionda, soffitti alti e un giardino nascosto sul retro, con la sua colombaia originale. Una dimora cittadina discreta, classificata cinque stelle, per vivere Bordeaux a piedi tra due giornate di golf.

## Dove cenare

### La Grand'Vigne

La tavola delle Sources de Caudalie, con due stelle nella Guida Michelin, sotto una serra ispirata alle orangerie del Settecento, di fronte alle vigne. Nicolas Masse vi cucina le verdure dell'orto in permacultura e il pescato sostenibile, e la carta dei vini allinea circa 1.200 etichette, Pessac-Léognan in testa.

### Le Chapon Fin

Fondato nel 1825, Le Chapon Fin è una delle tavole più antiche di Bordeaux. Il decoro in rocaille del 1901 e la vetrata ne fanno un luogo unico; la casa fu tra le prime a ottenere tre stelle Michelin, nel 1933. Younesse Bouakkaoui, figlio del Médoc, vi firma una cucina francese dagli accenti del Sud-Ovest. La sera scegliete il menu Histoire, che ripercorre in cinque o sei portate le date chiave della casa.

### Le Quatrième Mur

La brasserie di Philippe Etchebest occupa un'ala del Grand Théâtre, sotto soffitti alti e colonne. Una cucina generosa con una carta che cambia ogni settimana e oltre 500 etichette: l'indirizzo ideale prima o dopo uno spettacolo all'Opéra. Aperto solo dal martedì al sabato; con la bella stagione si apparecchiano tavoli sotto il peristilio del teatro, da chiedere al momento della prenotazione.

## Oltre il golf

### Bordeaux, Port de la Lune

La città settecentesca, patrimonio UNESCO, si scopre lungo i quais: place de la Bourse e il suo miroir d'eau, il quartiere Saint-Pierre, poi gli Chartrons, l'antico quartiere dei négociants, con i suoi antiquari e le cantine riconvertite. In fondo ai lungofiume, la Cité du Vin racconta il vino di tutto il mondo e offre un bicchiere all'ultimo piano, di fronte alla Garonna.

### La strada degli château del Médoc

Dal resort, la D2 corre verso Margaux, Saint-Julien e Pauillac, tra château i cui nomi compaiono sullo score card di Châteaux. Molti grandi cru ricevono su appuntamento: prevedete una o due visite per pomeriggio, con degustazione, e prenotate un autista per la giornata.

### Saint-Émilion

A tre quarti d'ora verso est, il borgo medievale e la sua giurisdizione vinicola sono patrimonio mondiale dal 1999. Vicoli in pendenza, chiesa monolitica scavata nel calcare, cantine e clos a perdita d'occhio: una giornata di riposo ideale tra due percorsi, con pranzo sulla piazza del paese.

## Quando partire

Il clima oceanico permette di giocare quasi tutto l'anno. Da aprile a giugno è il periodo migliore: la brughiera fiorisce, i fairway sono compatti e le temperature si aggirano tra i 18 e i 25 °C. Settembre e ottobre offrono belle luci e l'atmosfera della vendemmia, ma gli hotel tra i vigneti si riempiono in fretta. L'estate è calda, spesso oltre i 30 °C; l'inverno è mite e umido, con percorsi più pesanti.

## Come arrivare

L'aeroporto di Bordeaux-Mérignac (BOD) è a una ventina di minuti dal golf di Pessac e dal Médoc, e a circa venticinque minuti dal centro. Da Parigi il TGV raggiunge la stazione di Saint-Jean in poco più di due ore. L'auto resta indispensabile per spostarsi tra percorsi e château.

## Domande frequenti

### Qual è il campo da golf migliore vicino a Bordeaux?

Châteaux, al resort Cabot Bordeaux di Le Pian-Médoc: un percorso di brughiera disegnato da Bill Coore, aperto nel 1989, sede dell'Open di Francia 1999 e regolarmente classificato tra i migliori dell'Europa continentale.

### Il Golf du Médoc ha cambiato nome?

Sì. Acquisito dal gruppo Cabot, il Golf du Médoc Resort si chiama ora Cabot Bordeaux. I due percorsi, Châteaux e Vignes, mantengono il loro nome.

### Quanti campi da golf ci sono intorno a Bordeaux?

Tre grandi percorsi da 18 buche sono raggiungibili in meno di mezz'ora: Châteaux e Vignes a Le Pian-Médoc, e Pessac a sud-ovest. Il Golf Bordelais, in città, è un club privato aperto ai visitatori il martedì.

### Quando giocare a golf a Bordeaux?

Da aprile a giugno e tra settembre e ottobre, quando i percorsi sono compatti e le temperature miti. L'estate è calda, l'inverno più umido.

### Quanti giorni servono per una vacanza golf a Bordeaux?

Da tre a cinque notti: due giorni nel Médoc per Châteaux e Vignes, mezza giornata a Pessac e una giornata per Saint-Émilion o per gli château.

## Il vostro viaggio golf: Bordeaux

Partenze, suite, transfer e tavoli: il vostro concierge risponde entro 24 ore con una proposta su misura. https://www.golftripplanner.fr/it/#contact
