# Golf a Firenze: i fairway del Chianti e il Rinascimento a venti minuti

> Firenze conta due percorsi da 18 buche a non più di mezz'ora dal centro: il Golf dell'Ugolino, tracciato nel 1934 sulle pendici del Chianti e sede dell'Open d'Italia 1983, e Le Pavoniere, disegnato da Arnold Palmer nella piana di Prato. Ci si viene per giocare al mattino e passare il pomeriggio agli Uffizi o in Oltrarno, meglio da aprile a giugno e tra settembre e ottobre.

- Guida golf • Italia • Toscana
- Aeroporto: Firenze (FLR), 20 min di transfer
- Soggiorno ideale: 3–5 notti
- Stagione migliore: aprile – giugno, settembre, ottobre
- Aggiornato il 11 ottobre 2026
- URL: https://www.golftripplanner.fr/it/destinazioni/italia/florence/

Il golf è arrivato in Italia da Firenze: nel 1889 la comunità britannica della città realizzava un 18 buche sui terreni della principessa Demidoff, a nord della città. Nel 1934 il circolo si è trasferito sulle colline dell'Ugolino, lungo la via Chiantigiana, dove gioca ancora oggi. Firenze non è quindi una città che ha scoperto il golf per i turisti, ma una delle culle del gioco nel nostro Paese.

I due percorsi cittadini non hanno quasi nulla in comune, ed è proprio questo il loro interesse. L'Ugolino è corto, in pendenza, stretto tra olivi, vigne e pini marittimi, con green minuscoli. Le Pavoniere, a nord-ovest verso Prato, è un tracciato pianeggiante degli anni Novanta, aperto, presidiato da laghi e canali. Una giornata su ciascuno basta a vedere due volti del golf toscano, senza mai superare la mezz'ora d'auto.

Il resto del soggiorno appartiene alla città. Il centro storico, patrimonio mondiale dell'Unesco dal 1982, si gira a piedi, e le tavole vanno dalla trattoria di quartiere a una delle insegne più celebri d'Italia. Da tre a cinque notti permettono di giocare due o tre volte, di concedersi una giornata nel Chianti e di tenere i tardi pomeriggi per l'Arno, quando la luce indora le facciate.

## I percorsi

### Golf dell'Ugolino

Architetto: Cecil Blandford, Peter Gannon · Apertura 1934 · 18 buche · Par 72

Disegnato dall'inglese Cecil Blandford e dall'irlandese Peter Gannon, l'Ugolino segue le pendici del Chianti a Impruneta, una ventina di minuti a sud del centro. Par 72 ma appena 5.672 metri dai tee più arretrati: qui la lunghezza conta poco, la precisione molto. I fairway sono in pendenza, i green piccoli e ben difesi, e diverse buche costeggiano il fuori limite. Si gioca tra olivi, vigne, pini marittimi e ginestre. Ha ospitato l'Open d'Italia 1983, vinto da Bernhard Langer al play-off contro Severiano Ballesteros e Ken Brown. Un percorso per giocatori abili più che per picchiatori.

Buca simbolo: La 9 era la 18 nel 1983: nell'ultimo giro dell'Open, Ballesteros vi imbucò un approccio con il ferro 9, e una targa ricorda il punto da cui giocò.

Sito ufficiale: https://www.golfugolino.it/en/course

### Le Pavoniere Golf & Country Club

Architetto: Arnold Palmer · Apertura 1995 · 18 buche · Par 72

Aperto nel 1995 a Tavola, alle porte di Prato, su una tenuta appartenuta a Leopoldo de' Medici, Le Pavoniere è opera di Arnold Palmer. Il terreno pianeggiante è stato modellato con dune, e una serie di laghi e canali entra in gioco sia all'andata sia al ritorno: 6.465 metri, par 72, con green difesi dall'acqua e bunker ampi. Il circolo ha ospitato gare del Challenge Tour europeo, e per disegnare le buche sono stati piantati 1.800 alberi di essenze locali. La villa ottocentesca fa da club house, con un ristorante affacciato sul percorso. Più lungo e più aperto dell'Ugolino, e pianeggiante.

Buca simbolo: La 6, un par 4 di 348 metri, si gioca verso un fairway a isola; l'approccio punta a un green protetto sia dall'acqua sia da un grande bunker.

Sito ufficiale: https://www.pavoniere.it/index.php/campo-da-golf/

**Il consiglio del concierge:** Giocate prima l'Ugolino: i suoi green minuscoli rimettono a punto il gioco corto per il resto del soggiorno. Le Pavoniere è sulla strada dell'aeroporto di Peretola, il che ne fa un buon percorso per il giorno d'arrivo o di partenza, con le sacche nel bagagliaio. Prenotate l'Enoteca Pinchiorri non appena le date del viaggio sono fissate.

## Dove soggiornare

### Villa La Massa

Una villa nobiliare le cui origini risalgono al XIII secolo, albergo dal 1948, sulle rive dell'Arno a Candeli, appena a monte di Firenze. Chiedete la Limonaia, l'antico ricovero invernale dei limoni rinnovato nel 2019: dieci camere, ciascuna con giardino privato o balcone sull'Arno. Piscina, spa e le terrazze sul fiume del ristorante Il Verrocchio. La quiete della campagna la sera, Firenze e l'Ugolino a due passi di giorno.

### Il Salviatino

Una villa del Quattrocento su cinque ettari di giardini e oliveti a Fiesole, sulle alture a nord della città. Trentanove camere e suite, alcune affacciate dritte sui tetti e sui monumenti di Firenze. La spa occupa l'antica serra, la piscina è all'aperto e il ristorante Da Giacomo al Salviatino è la costola di un noto indirizzo milanese. Per chi preferisce dominare la città anziché alloggiarvi.

## Dove cenare

### Enoteca Pinchiorri

Aperta nel 1972 da Annie Féolde e Giorgio Pinchiorri, all'inizio semplice enoteca con cucina, occupa un palazzo seicentesco di via Ghibellina e vanta tre stelle Michelin. Cucina italiana raffinata, un soufflé da non perdere e una cantina che la guida stessa definisce mitica. La serata del soggiorno, da prenotare per tempo.

### Il Santo Bevitore

In Oltrarno, in via di Santo Spirito, una trattoria di quartiere segnalata dalla Guida Michelin: salumi, ribollita, piccione arrosto con fagioli zolfini, cantucci e vin santo. Una cucina toscana generosa, a volte alleggerita, in una sala semplice e vivace, a due passi dalle botteghe artigiane del quartiere.

### Osteria Cipolla Rossa

Un'osteria di via dei Conti, vicino al mercato di San Lorenzo, per una bistecca alla fiorentina come si deve. La carne arriva dalla macelleria Manetti, al Mercato Centrale dal 1982, e il menu segue le stagioni: pappa al pomodoro d'estate, ribollita d'inverno. Sale ampie, atmosfera familiare, un buon indirizzo per un gruppo.

## Oltre il golf

### Il centro storico a piedi

Santa Maria del Fiore con la cupola del Brunelleschi, Palazzo Vecchio, gli Uffizi, Ponte Vecchio: tutto si raggiunge a piedi in pochi minuti. Prenotate gli Uffizi in anticipo e visitateli nel pomeriggio dopo una mattinata di golf, poi attraversate l'Arno verso l'Oltrarno, più tranquillo, per l'aperitivo.

### Una giornata nel Chianti

La via Chiantigiana che passa davanti all'Ugolino prosegue verso sud tra i vigneti del Chianti. Una giornata senza golf si organizza facilmente: visita in cantina con degustazione, pranzo in un borgo, rientro tra le colline al tramonto. In bicicletta, con una guida, è uno dei modi più belli di scoprire la Toscana, a patto di amare le salite.

### Un corso di cucina toscana

Pasta fresca, ribollita, panzanella: mezza giornata ai fornelli con un cuoco fiorentino, spesso preceduta da un giro al mercato, si chiude a tavola con quanto si è preparato. Un'ottima attività per un giorno di pioggia o per gli accompagnatori che non giocano, e un modo per portarsi a casa un po' di Toscana.

## Quando partire

Aprile, maggio e giugno sono i mesi migliori: clima mite, percorsi verdi e lunghe serate. L'estate fiorentina è calda, con in media oltre settanta giorni l'anno sopra i 30 °C, concentrati tra luglio e agosto: si gioca allora con la prima partenza. Settembre e ottobre tornano a temperature ideali, ma l'autunno è la stagione più piovosa, soprattutto da ottobre. L'inverno resta giocabile, fresco e umido.

## Come arrivare

L'aeroporto di Firenze-Peretola (FLR) è alle porte della città, una ventina di minuti di taxi dal centro; la linea 2 della tramvia lo collega anche al centro. Accoglie solo voli di medio raggio, e Pisa, l'altro grande scalo toscano, offre spesso più voli, con navette in pullman per Firenze. Firenze è anche un nodo dell'alta velocità ferroviaria, collegato a Roma e Milano.

## Domande frequenti

### Qual è il campo da golf migliore vicino a Firenze?

Il Golf dell'Ugolino, a Impruneta, è il più rinomato: tracciato nel 1934 sulle colline del Chianti, ha ospitato l'Open d'Italia 1983. Le Pavoniere, firmato Arnold Palmer vicino a Prato, è più lungo e più aperto.

### Quanti campi da golf ci sono intorno a Firenze?

Due percorsi da 18 buche sono a non più di mezz'ora dal centro: l'Ugolino a sud, una ventina di minuti, e Le Pavoniere a nord-ovest, circa mezz'ora. È una meta da due o tre giri, da abbinare alla città.

### Quando giocare a golf a Firenze?

Da aprile a giugno e tra settembre e ottobre. Luglio e agosto sono caldi e si gioca di primo mattino, e l'autunno è la stagione più piovosa.

### Quanti giorni servono per una vacanza golf a Firenze?

Da tre a cinque notti: un giro su ciascun percorso, una giornata nel Chianti e il tempo per gli Uffizi e il Duomo.

### In quale aeroporto atterrare per un viaggio golf a Firenze?

A Firenze-Peretola (FLR), una ventina di minuti dal centro. Pisa, l'altro grande aeroporto toscano, offre spesso più voli e navette in pullman per Firenze.

## Il vostro viaggio golf: Firenze

Partenze, suite, transfer e tavoli: il vostro concierge risponde entro 24 ore con una proposta su misura. https://www.golftripplanner.fr/it/#contact
