# Golf a Punta Cana: Nicklaus e Fazio in riva al mar dei Caraibi

> Punta Cana, sulla punta orientale della Repubblica Dominicana, riunisce tre percorsi tracciati sulla roccia corallina in riva al mar dei Caraibi: Punta Espada di Jack Nicklaus, Corales di Tom Fazio, sede di un torneo del PGA Tour, e le ventisette buche di La Cana, firmate da P. B. Dye. Ci si viene per un golf di scogliere e cale turchesi a nove ore di volo diretto da Parigi. La stagione migliore va da dicembre ad aprile.

- Guida golf • Repubblica Dominicana • Provincia di La Altagracia
- Aeroporto: Punta Cana (PUJ), 15 min di transfer
- Soggiorno ideale: 6–9 notti
- Stagione migliore: dicembre – aprile
- Aggiornato il 20 ottobre 2026
- URL: https://www.golftripplanner.fr/it/destinazioni/repubblica-dominicana/punta-cana/

Nel 1969 la punta orientale di Hispaniola era solo una costa selvaggia di palme da cocco e roccia corallina. Frank Rainieri, imprenditore dominicano, e Theodore Kheel, avvocato newyorkese, vi acquistarono dei terreni e li battezzarono Punta Cana. Mezzo secolo dopo Punta Cana ha il suo aeroporto privato, gestito dallo stesso gruppo, e tre percorsi di primo piano a meno di venti minuti l'uno dall'altro, su terreni dove il mare non è mai lontano.

Due tenute si dividono il meglio. A nord, Puntacana Resort & Club, fondato da Rainieri e Kheel, schiera Corales e La Cana. A sud, Cap Cana, comunità residenziale chiusa, ospita Punta Espada, il percorso di Jack Nicklaus per cui si viaggia da lontano. I grandi all inclusive di Bávaro, più a nord, non fanno per noi: i nostri indirizzi sono più intimi, dalle tredici ville di Tortuga Bay a una casa Relais & Châteaux a Cap Cana e a una villa con personale a Casa de Campo.

Prevedete una settimana: il volo dura circa nove ore e il fuso orario si gestisce meglio con partenze all'alba. Quattro o cinque giri bastano, con una giornata in mare verso l'isola Saona e, per chi lo desidera, due notti a Casa de Campo, a La Romana, per giocare Teeth of the Dog, inaugurato nel 1971 su disegno di Pete Dye.

## I percorsi

### Punta Espada Golf Club

Architetto: Jack Nicklaus · Apertura 2006 · 18 buche · Par 72

Inaugurato nel novembre 2006, Punta Espada è un signature design di Jack Nicklaus, il primo dei tre percorsi Nicklaus previsti a Cap Cana. Otto buche costeggiano il mare o lo attraversano; le altre passano tra scogliere di calcare bianco e aree sabbiose. I green in paspalum hanno fama di essere veloci e l'aliseo pesa su ogni colpo. Dal 2008 al 2010 ha ospitato il Cap Cana Championship del Champions Tour, vinto nel 2010 da Fred Couples con un ultimo giro in 62. Premia i giocatori sicuri del proprio colpo e si gioca con il caddie, incluso nella tariffa.

Buca simbolo: La 13 è un lungo par 3 giocato sopra un'insenatura dell'oceano, con le onde che si infrangono ai piedi delle scogliere: è il colpo per cui si viene a Punta Espada.

Sito ufficiale: https://www.puntaespadagolf.com/

### Corales Golf Club

Architetto: Tom Fazio · Apertura 2010 · 18 buche · Par 72

Disegnato da Tom Fazio e inaugurato nel 2010, Corales è il percorso privato di Puntacana Resort & Club: 7.670 yard per un par 72, sei buche in riva ai Caraibi, scogliere, calette e vecchie cave di corallo. Dal 2018 ospita il Corales Puntacana Championship, primo torneo del PGA Tour disputato nella Repubblica Dominicana. Nel settembre 2017 gli uragani Irma e Maria avevano allagato diverse buche; i green furono ricostruiti in tempo per la prima edizione. È un test lungo, per i buoni giocatori e per chi vuole camminare sulle orme dei pro.

Buca simbolo: Il Devil's Elbow, la sequenza dalla 16 alla 18, costeggia la baia di Corales; alla 18 bisogna portare la palla oltre la baia orlata di scogliere.

Sito ufficiale: https://www.puntacana.com/en/golf/corales-golf-course

### La Cana Golf Club

Architetto: P. B. Dye · Apertura 2001 · 27 buche

P. B. Dye, figlio di Pete Dye, ha disegnato i primi due nove buche di La Cana, Tortuga e Arrecife, inaugurati nel 2001; un terzo, Hacienda, più nell'entroterra, si è aggiunto nel 2012. Quattordici buche hanno vista sul mare e quattro lo lambiscono, con le firme della famiglia Dye: traversine ferroviarie, collinette e bunker profondi. Il club presenta La Cana come il primo percorso dei Caraibi seminato in paspalum. Più indulgente di Corales, è adatto ai gruppi di livello misto. Chiedete Arrecife e Tortuga.

Buca simbolo: La 3 di Arrecife, un par 3 di 146 yard verso un green a isola circondato dalla sabbia, rende omaggio alla 17 del TPC Sawgrass, disegnata dai genitori dell'architetto.

Sito ufficiale: https://www.puntacana.com/en/golf/la-cana-golf-course

**Il consiglio del concierge:** Prenotate i primi tee time: con il fuso orario sarete in piedi presto, e caldo e vento salgono nel corso della giornata. A Corales le partenze prima delle 10.30 sono riservate ai soci e il club accetta solo un numero ristretto di giocatori esterni: se questo percorso conta per voi, alloggiate al Tortuga Bay, i cui ospiti vi hanno accesso. Il caddie è obbligatorio su tutti e tre i percorsi; mettete in conto la mancia.

## Dove soggiornare

### Tortuga Bay

Nel cuore di Puntacana Resort & Club, la tenuta fondata da Frank Rainieri e Theodore Kheel, Tortuga Bay conta appena tredici ville, disegnate da Oscar de la Renta, dominicano di nascita e socio della tenuta dal 1997. L'hotel ha una Chiave Michelin. I balconi danno su La Cana e sulla spiaggia; golf cart elettrici e biciclette sono a disposizione per muoversi nella tenuta. Chiedete una suite con due camere fronte mare, con accesso diretto alla spiaggia privata.

### Eden Roc Cap Cana

Primo hotel dominicano ammesso nei Relais & Châteaux, nel 2013, Eden Roc Cap Cana resta l'unica casa Relais & Châteaux del paese, premiata con due Chiavi Michelin. Gli interni, ispirati alle Riviere francese e italiana, sono opera dei designer milanesi Carlo Belgir e Marina Nova, e la sua cucina gestisce anche il ristorante della club house di Punta Espada. Chiedete una delle suite originali con piscina privata, lontano dalla spiaggia in un giardino tropicale. Il miniclub è ampio: la casa accoglie anche le famiglie.

### Casa de Campo Resort & Villas

A La Romana, a una cinquantina di minuti dall'aeroporto di Punta Cana, Casa de Campo nacque dall'ambizione di Charles Bluhdorn, presidente di Gulf + Western, con gli interni di Oscar de la Renta. Pete Dye vi disegnò Teeth of the Dog, inaugurato nel 1971 e riservato agli ospiti della tenuta; restaurato da Jerry Pate, ha riaperto nel dicembre 2025. Affittate una villa con personale: dalla categoria Classic, un maggiordomo si occupa della cucina leggera e del bar.

## Dove cenare

### La Yola

Fondata e disegnata da Oscar de la Renta nel 1996, La Yola riprende la forma di una yola, la barca dei pescatori dominicani, su un pontile sopra la marina di Puntacana Resort, sotto un tetto di palma. La cucina unisce pesce locale, Caraibi e Mediterraneo. Ordinate il chillo estilo «Boca Chica», un red snapper fritto intero, con riso ai piselli d'Angola, salsa al cocco e tostones. Si viene soprattutto per la cornice, al tramonto.

### Capitán Cook

Sulla spiaggia di El Cortecito, a Bávaro, Capitán Cook cucina pesce e frutti di mare comprati dai piccoli pescatori della zona, grigliati sulla sabbia davanti a voi. La sua struttura in mattoni e paglia non resistette all'uragano Maria nel 2017; da allora ha riaperto. Pranzate con i piedi nella sabbia e scegliete aragosta o granchio; la sera salite sulla terrazza al piano di sopra. Spiaggia animata, ad almeno 30 minuti da Cap Cana.

## Oltre il golf

### Le lagune di Ojos Indígenas

Dentro Puntacana Resort & Club, la riserva ecologica di Ojos Indígenas copre circa 600 ettari. Ospita dodici lagune d'acqua dolce alimentate da un fiume sotterraneo; i Taíno, primi abitanti dell'isola, vi vedevano degli occhi quando il sole filtrava tra gli alberi. In diverse si può fare il bagno. Basta una mattinata, idealmente tra un giro e l'altro.

### Saona e la piscina naturale di Palmilla

Da Bayahibe le barche raggiungono l'isola Saona, nel parco nazionale Cotubanamá, che porta il nome di un cacicco taíno. Lungo il tragitto si fermano alla piscina naturale di Palmilla, un banco di sabbia dove l'acqua arriva alla vita tra le stelle marine. Preferite un catamarano privato alle escursioni di gruppo, molto affollate nel fine settimana.

### Altos de Chavón

Sopra il río Chavón, nella tenuta di Casa de Campo, Altos de Chavón ricostruisce un villaggio mediterraneo del Cinquecento, dove nel 1983 ha aperto una scuola di design affiliata alla Parsons School di New York. Il suo anfiteatro da 5.000 posti fu inaugurato nel 1982 da Frank Sinatra. Andateci al tramonto, dopo un giro su Teeth of the Dog.

## Quando partire

La stagione del golf va da dicembre ad aprile: gli alisei da nord-est mantengono un clima secco, intorno ai 29-30 gradi il pomeriggio e ai 21 di notte. Febbraio, marzo e aprile sono i mesi più secchi. Natale e il periodo da gennaio a marzo sono i più affollati. Da giugno a novembre il caldo umido e la stagione degli uragani rendono il soggiorno meno favorevole; il sargasso tocca soprattutto le spiagge in estate e d'inverno resta in genere discreto.

## Come arrivare

L'aeroporto internazionale di Punta Cana (PUJ), privato, è a una decina di minuti da Puntacana Resort e a 15-20 minuti da Cap Cana. Da Parigi il volo diretto dura circa nove ore: Air Caraïbes da Orly, Air France da Roissy durante la stagione invernale. Casa de Campo è a una cinquantina di minuti lungo l'Autovía del Coral. Per spostarvi, preferite i transfer dell'hotel o del club.

## Domande frequenti

### Qual è il campo da golf migliore di Punta Cana?

Punta Espada, disegnato da Jack Nicklaus e inaugurato nel 2006, con otto buche sul mare o sopra il mare. Corales, di Tom Fazio, sede di un torneo del PGA Tour, è il suo grande rivale.

### Si può giocare a Corales senza alloggiare al Puntacana Resort?

Sì, nei limiti dei posti: il club accetta un numero ristretto di giocatori esterni, sulle partenze dopo le 10.30. Il caddie è obbligatorio.

### Qual è il periodo migliore per giocare a golf a Punta Cana?

Da dicembre ad aprile, nella stagione secca, con 29-30 gradi il pomeriggio. Da febbraio ad aprile sono i mesi più secchi; da giugno a novembre è la stagione degli uragani.

### Serve il visto per un viaggio golf nella Repubblica Dominicana?

Non per un cittadino francese, fino a 30 giorni. Bisogna però compilare online il modulo gratuito e-Ticket, il cui codice QR viene richiesto sia all'arrivo sia alla partenza.

### Si può giocare Teeth of the Dog partendo da Punta Cana?

Solo soggiornando a Casa de Campo, a La Romana, a circa cinquanta minuti dall'aeroporto: il percorso è riservato agli ospiti della tenuta, ai proprietari e ai loro amici.

## Il vostro viaggio golf: Punta Cana

Partenze, suite, transfer e tavoli: il vostro concierge risponde entro 24 ore con una proposta su misura. https://www.golftripplanner.fr/it/#contact
