# Golf a Barcellona: pinete del Vallès, fairway sul mare e serate in città

> A Barcellona si gioca partendo dalla città: il Real Club de Golf El Prat, 45 buche disegnate da Greg Norman a Terrassa e dieci volte sede dell'Open di Spagna, Terramar, tracciato da Tom Simpson nel 1922 in riva al mare a Sitges, e Sant Cugat, il club decano della Catalogna, sono tutti a meno di un'ora dal centro. Ci si viene per abbinare il golf di tradizione a una capitale culturale, preferibilmente in primavera e in autunno.

- Guida golf • Spagna • Catalogna
- Aeroporto: Barcellona (BCN), 25 min di transfer
- Soggiorno ideale: 3–5 notti
- Stagione migliore: marzo – giugno, settembre – novembre
- Aggiornato il 11 ottobre 2026
- URL: https://www.golftripplanner.fr/it/destinazioni/spagna/barcelona/

Barcellona non è una località di golf, ed è proprio questo il suo interesse: si dorme nell'Eixample, si cena in una delle città più golose d'Europa e ogni mattina si raggiunge un percorso diverso. A nord, il Vallès allinea Sant Cugat ed El Prat ai piedi dei massicci boscosi; a sud, la costa del Garraf porta a Terramar e a Sitges. Tre club storici, tre caratteri ben distinti, e tragitti che non superano i tre quarti d'ora dal Passeig de Gràcia.

Il golf catalano è una faccenda di club privati più che di complessi turistici. El Prat è nato nel 1912 e ha traslocato due volte, l'ultima per far posto all'aeroporto; Sant Cugat è nato con la compagnia che elettrificava la ferrovia della valle; Terramar festeggia il suo secolo. Tutti accolgono i visitatori su prenotazione, con quel misto di contegno e semplicità tipico dei vecchi club. Tra una partenza e l'altra, il profumo dei pini scaldati dal sole accompagna i fairway.

Da tre a cinque notti bastano: un percorso al giorno, la Sagrada Família o il Barri Gòtic il pomeriggio, una grande tavola la sera. Chi vuole proseguire verso la Costa Brava troverà Pals e l'Empordà nella nostra guida di Girona, un'ora e mezza più a nord.

## I percorsi

### Real Club de Golf El Prat (Rosa)

Architetto: Greg Norman · Apertura 2003 · 18 buche · Par 72

Fondato nel 1912, il Real Club de Golf El Prat ha lasciato nel 2003 la sua sede storica vicino all'aeroporto per le colline di Terrassa, una trentina di chilometri a nord della città. Greg Norman vi ha disegnato 45 buche: il Rosa e l'Amarillo da 18 buche, più un nove buche, il Verde. Il Rosa, par 72 e 6.465 metri dai tee arretrati, è il percorso da campionato: prime nove piuttosto pianeggianti in una pineta matura, seconde nove più aperte e ondulate, con vista sul parco naturale di Sant Llorenç del Munt. Il club ha ospitato l'Open di Spagna dieci volte. Un riferimento per i buoni giocatori, esigente ma giusto.

Buca simbolo: La 11, un par 3 lungo e temuto, è spesso citata come una delle più difficili del percorso; la 6, altro par 3, si gioca sopra un vero mare di sabbia.

Sito ufficiale: https://www.realclubdegolfelprat.com/

### Club de Golf Terramar

Architetto: Tom Simpson; Jim Fazio (1993) · Apertura 1922 · 18 buche · Par 72

Il più mitico dei percorsi costieri di Barcellona si trova a Sitges, una quarantina di chilometri a sud-ovest. Tom Simpson ne tracciò le prime buche nel 1922; Jim Fazio lo ha ridisegnato nel 1993 e lo studio Mackenzie & Ebert lo ha poi rinnovato. Par 72, 6.095 iarde dai tee bianchi: la lunghezza è modesta, ma la ferrovia che taglia la tenuta, i quattro laghi interni e i pini della costa chiedono precisione. Una partita rilassata e luminosa, perfetta per il primo giorno o per un pomeriggio prima di una cena a Sitges.

Buca simbolo: La 3, par 3 battezzato «Mediterráneo», termina su un green rialzato, difeso da bunker su entrambi i lati, di fronte al mare.

Sito ufficiale: https://golfterramar.com/el-campo/

### Club de Golf Sant Cugat

Architetto: Harry Colt; Javier Arana · 18 buche · Par 70

Il club si presenta come il decano della Catalogna: la sua storia comincia nel 1914, quando la compagnia Barcelona Traction del canadese Frederick Stark Pearson elettrificava la linea ferroviaria della valle. A Harry Colt è attribuito il tracciato originale; devastato durante la guerra civile, il percorso è stato ricostruito da Javier Arana negli anni Quaranta. Par 70 per 5.211 metri, con soli due par 5 e diversi par 4 corti, premia il metodo più della potenza. A venticinque minuti dal centro, è la partita ideale per una mezza giornata.

Sito ufficiale: https://golfsantcugat.com/

**Il consiglio del concierge:** Tenete il Rosa di El Prat per la metà del soggiorno e prenotatelo presto: è il percorso più richiesto della regione. Giocate Sant Cugat il giorno dell'arrivo o della partenza, perché è il più vicino alla città, e a Terramar prendete una partenza pomeridiana per proseguire con una cena a Sitges invece di rientrare nel traffico di fine giornata.

## Dove soggiornare

### Hotel Casa Fuster

In cima al Passeig de Gràcia, la Casa Fuster fu progettata nel 1908 da Lluís Domènech i Montaner, maestro del modernismo catalano. Membro dei Leading Hotels of the World, ha una piscina sul tetto, la Terraza Mirador. Arrivate di giovedì: il Café Vienés ospita il suo jazz club dalle 21 alle 23.

### Casa Mathilda

Una casa per ospiti al piano nobile di un palazzo di carrer de Roger de Llúria, nel cuore dell'Eixample, a pochi minuti a piedi dal Passeig de Gràcia. Assumpta Baldó le ha dato il nome della madre e accoglie come in una casa di famiglia. Chiedete una camera sulla terrazza, più tranquilla di quelle sulla strada, e fate colazione con calma: Sant Cugat è a soli venticinque minuti d'auto.

### Hotel Brummell

Venti camere dietro una facciata del 1870 nel Poble Sec, ai piedi del Montjuïc e a un quarto d'ora a piedi dal centro. L'architetta Inma Rábano lo ha restaurato e lo studio Blankslate lo ha arredato nello spirito del modernismo tropicale di Geoffrey Bawa, con piscina e sauna. Chiedete l'attico, in cima all'edificio: terrazza privata e vasca all'aperto. I bar da vermut del Paral·lel sono dietro l'angolo.

## Dove cenare

### Disfrutar

Tre stelle nella Guida Michelin, di fronte al Mercat del Ninot, nell'Eixample. Eduard Xatruch, Oriol Castro e Mateu Casañas, formati da Ferran Adrià a El Bulli, propongono due menu: Classic, che riprende le creazioni diventate firme della casa, e Festival, composto dalle creazioni dell'anno. La casa consiglia di scegliere senza leggere il dettaglio dei piatti; alla prima visita, prendete il Classic. Avvisateci non appena avete le date.

### Cal Pep

Sulla piccola Plaça de les Olles, nel Born, Josep Manubens, per tutti Pep, gestisce un bancone di una ventina di sgabelli dove i barcellonesi fanno la coda prima dell'apertura. Niente menu: è il bancone a scegliere per voi tra il pesce e i frutti di mare del giorno, in buona parte cotti alla piastra sotto i vostri occhi. Chiedete le vongole al prosciutto, il trifàsic di frittura e la tortilla. Il bancone non si prenota: la sera, arrivate prima delle 19.30; chiuso la domenica.

## Oltre il golf

### Gaudí e il modernismo

Sette opere di Antoni Gaudí sono patrimonio mondiale dell'Unesco, tra cui il parco Güell, Casa Milà, Casa Batlló, la facciata della Natività e la cripta della Sagrada Família. Prenotate i biglietti online e visitate la basilica nel tardo pomeriggio, al rientro dal golf, quando la luce attraversa le vetrate occidentali.

### Montserrat

Una cinquantina di chilometri a nord-ovest di Barcellona, l'abbazia benedettina di Montserrat, fondata nel 1025, è aggrappata a una montagna di rocce frastagliate. Ci si sale in auto, con il treno a cremagliera o in funivia per vedere la Madonna nera, la Moreneta, e ascoltare l'Escolania, uno dei più antichi cori di voci bianche d'Europa. Una mezza giornata facile da abbinare a El Prat, nella stessa direzione.

### Sitges

La piccola località balneare del Garraf, vicina a Terramar, si presta al fine giornata: la passeggiata sul lungomare, la chiesa che domina la spiaggia e i vicoli bianchi della città vecchia. Dopo una partita pomeridiana, una cena di pesce di fronte al Mediterraneo evita il rientro verso Barcellona nelle ore di punta.

## Quando partire

La primavera, da marzo a giugno, e l'autunno, da settembre a novembre, sono le stagioni migliori: temperature miti, percorsi in buono stato e una città più piacevole da girare a piedi. Luglio e agosto sono caldi e umidi, e Barcellona è molto affollata: giocate alla prima partenza. L'inverno mediterraneo resta giocabile, con giornate spesso soleggiate ma fresche e green talvolta più lenti.

## Come arrivare

L'aeroporto di Barcellona-El Prat (BCN) è a una quindicina di chilometri dal centro, venticinque minuti di taxi; un treno serve il terminal T2 e l'Aerobús collega i due terminal alla città. Un'auto a noleggio o un autista semplificano gli spostamenti: circa venticinque minuti fino a Sant Cugat, mezz'ora fino a Terrassa, quaranta minuti fino a Sitges dal centro.

## Domande frequenti

### Qual è il campo da golf migliore vicino a Barcellona?

Il percorso Rosa del Real Club de Golf El Prat, a Terrassa, disegnato da Greg Norman. Il club ha ospitato l'Open di Spagna dieci volte e accoglie i visitatori su prenotazione.

### Quali sono i golf più antichi di Barcellona?

Il Real Club de Golf El Prat è stato fondato nel 1912, Sant Cugat si presenta come il club decano della Catalogna con origini nel 1914, e Terramar, a Sitges, è stato tracciato da Tom Simpson nel 1922.

### Si può giocare a golf a Barcellona senza auto?

Difficilmente: i percorsi sono a venticinque-quaranta minuti dal centro. Un taxi, un autista o un'auto a noleggio restano la soluzione più semplice.

### Quando giocare a golf a Barcellona?

Da marzo a giugno e da settembre a novembre. L'estate è calda e la città molto affollata; l'inverno resta giocabile, fresco ma spesso soleggiato.

### Quanti giorni servono per una vacanza golf a Barcellona?

Da tre a cinque notti: El Prat, Terramar e Sant Cugat, un percorso al giorno, con il tempo per visitare la città il pomeriggio.

## Il vostro viaggio golf: Barcellona

Partenze, suite, transfer e tavoli: il vostro concierge risponde entro 24 ore con una proposta su misura. https://www.golftripplanner.fr/it/#contact
