# Golf a Madrid: i fairway di Arana al mattino, il Prado al pomeriggio

> Madrid riunisce percorsi di primo piano a meno di quaranta minuti dalla Puerta del Sol: il Negro del Real Club de Campo Villa de Madrid, tracciato da Javier Arana nel 1956 e sede dell'Open di Spagna, il parco alberato di Lomas-Bosque e i due percorsi di Robert von Hagge alla Real Sociedad Hípica Española. Ci si viene per unire il golf a una grande capitale dell'arte, preferibilmente in primavera e in autunno.

- Guida golf • Spagna • Comunità di Madrid
- Aeroporto: Madrid (MAD), 25 min di transfer
- Soggiorno ideale: 3–5 notti
- Stagione migliore: marzo – giugno, settembre – novembre
- Aggiornato il 11 ottobre 2026
- URL: https://www.golftripplanner.fr/it/destinazioni/spagna/madrid/

Madrid non ha la fama balneare della Costa del Sol, ed è proprio questo il suo interesse: si gioca al mattino sui percorsi di club storici, poi si rientra in città per il Prado, una siesta e una cena tardiva. Il golf madrileno è una questione di club privati e sociali, nati intorno all'alta società della capitale, e la maggior parte dista appena venti o quaranta minuti dall'hotel in autostrada.

Il rilievo è quello dell'altopiano castigliano, a oltre seicento metri di quota: terreni ondulati, lecci, pini domestici ed erba bionda d'estate. Il Real Club de Campo Villa de Madrid ospita l'Open di Spagna quasi ogni anno dal 2015, Lomas-Bosque si gioca tra pinete e lago a sud-ovest, e la Real Sociedad Hípica Española allinea due percorsi a nord, lungo l'autostrada per Burgos.

Questi club vivono anzitutto per i loro soci: l'accesso dei visitatori va preparato, con più disponibilità in settimana. In cambio la città offre ciò che nessun resort propone: il Prado a distanza di passeggiata, taverne vecchie di tre secoli e cene che cominciano tardi. Da tre a cinque notti permettono due o tre percorsi e una vera scoperta.

## I percorsi

### Real Club de Campo Villa de Madrid (Negro)

Architetto: Javier Arana · Apertura 1956 · 18 buche · Par 71

Javier Arana, l'architetto spagnolo più rispettato, ha disegnato il Negro, aperto nel 1956 sulle colline della Casa de Campo, a un quarto d'ora dal centro. Par 71 di 6.374 metri, si snoda tra lecci e pini in una cornice alberata sorprendentemente quieta per una capitale. Ha ospitato la Canada Cup del 1965, undici Open di Spagna secondo il club e nove Open di Madrid; Jon Rahm vi ha vinto nel 2018, 2019 e 2022. Il club pubblica un green fee per i non abbonati.

Sito ufficiale: https://www.ccvm.es/deportes/golf

### Real Club de Golf Lomas-Bosque

Architetto: Robert Dean Putman · Apertura 1973 · 18 buche · Par 72

A Villaviciosa de Odón, a circa trentacinque minuti a sud-ovest del centro, Lomas-Bosque è un percorso di Robert Dean Putman inaugurato nel 1973. Par 72, 6.141 metri dai tee neri, si gioca in due tempi: prime nove tecniche e ondulate tra pini, lecci e calanchi, poi seconde nove più pianeggianti, organizzate intorno a un grande lago. I fairway stretti e alberati privilegiano la precisione. È un club privato che accoglie soprattutto soci e loro ospiti: la richiesta di tee time va preparata in anticipo.

Buca simbolo: La 14, un par 3 di circa 155 metri, si gioca sopra il lago verso un green circondato da bunker; la 2, appena 85 metri, è la più corta del percorso e non perdona un colpo dal tee approssimativo.

Sito ufficiale: https://realclubdegolflomasbosque.com/campo/recorrido/

### Real Sociedad Hípica Española Club de Campo (Norte)

Architetto: Robert von Hagge · Apertura 1997 · 18 buche · Par 72

Fondata nel 1901, la Real Sociedad Hípica Española ha stabilito il suo club di campagna al chilometro 26 dell'autostrada per Burgos, a San Sebastián de los Reyes, a mezz'ora dal centro e a venti minuti dall'aeroporto. Robert von Hagge vi ha firmato due 18 buche: il Norte, aperto nel 1997, par 72 di 6.464 metri, e il Sur, aperto nel 2001. Fairway alberati, laghi e vista sulle colline di lecci compongono un golf da parco curato, completato da un percorso par 3. I visitatori sono accolti preferibilmente in settimana, su prenotazione.

Sito ufficiale: https://www.rshecc.es/actividades/instalaciones-de-golf/

**Il consiglio del concierge:** A Madrid tutto si gioca in settimana: i club riservano i fine settimana ai soci e le tariffe per i visitatori, quando esistono, sono nettamente più alte. Portate tessera federale e certificato di handicap, prenotate il Negro del Club de Campo al di fuori della settimana dell'Open di Spagna e tenete i pomeriggi per la città.

## Dove soggiornare

### CoolRooms Palacio de Atocha

Una casa palacio del 1852 in calle Atocha, nel Barrio de las Letras, trasformata in un hotel di 34 camere e suite, da 34 a 110 metri quadrati. Il giardino interno nasconde una piscina al riparo dalla strada, e il ristorante El Patio de Atocha serve brunch e cocktail. Il Prado è a una decina di minuti a piedi. Insignito di una Chiave dalla Guida Michelin.

### URSO Hotel & Spa

L'URSO occupa un palazzo del 1915 con torrette e bow-window, antica sede della Papelera Española, in calle Mejía Lequerica, tra Chamberí, Chueca e Salesas. Chiedete una Junior Suite Terraza, ricavata nelle torrette, con la terrazza sui tetti e sul mercato di Barceló, oppure, per la quiete, una Vista Palacio sui giardini del palazzo di Villagonzalo. Ogni sera, dalle 19 alle 22, un pianista suona al bar della lobby.

## Dove cenare

### Desborre

A due passi dal Teatro Real, la chef riojana Lucía Grávalos, passata dalle cucine di Martín Berasategui e Dani García, cucina prodotti di stagione e di piccoli produttori. La carta si legge in cinque tempi, Bar, Huerta, Mar, Pasto e Postre, con conserve, salumi e fermentazioni fatte in casa. Una tavola vivace per una cena dopo l'opera.

### Desde 1911

La tavola di Pescaderías Coruñesas, la grande casa del pesce madrilena, ospitata a Moncloa in un'antica officina di bobine elettriche, ha una stella Michelin. Il pesce del giorno vi viene mostrato prima della cottura, e ogni menu comprende un piatto crudo, uno marinato e uno di cucchiaio. Chiuso domenica e lunedì; a pranzo segue bene una mattinata al Club de Campo.

### Restaurante Botín

Fondato nel 1725 in calle de Cuchilleros, vicino a Plaza Mayor, Botín è riconosciuto dal Guinness come il più antico ristorante del mondo ancora in attività. Ci si viene per il maialino da latte e l'agnello arrostiti nel suo forno centenario, una cucina madrilena tradizionale che non ha cercato di modernizzarsi. Prenotate qualche giorno prima.

## Oltre il golf

### Il Prado e il Retiro

Il Paseo del Prado e il parco del Retiro sono iscritti insieme nel patrimonio mondiale dell'Unesco dal 2021. Il Prado, aperto nel 1819, custodisce Las Meninas di Velázquez e la più grande collezione di Goya. Dopo la visita attraversate verso i 142 ettari del Retiro, con il grande bacino e il Palacio de Cristal del 1887, padiglione di vetro ispirato a quello di Londra.

### La Madrid degli Austrias a piedi

Tra Plaza Mayor, il Palazzo Reale e il Teatro Real, la Madrid degli Asburgo si scopre a piedi, meglio a fine giornata quando le terrazze si riempiono. Le stradine intorno a Cuchilleros e alla Cava Baja allineano bar di tapas e vecchie taverne; si cena tardi, raramente prima delle ventuno e trenta, come i madrileni.

### Una giornata a Toledo

A meno di trenta minuti di alta velocità dalla stazione di Atocha, Toledo, iscritta all'Unesco dal 1986, chiude piacevolmente un soggiorno. La città delle tre culture domina il Tago; si seguono i passi del Greco fino alla chiesa di Santo Tomé, dove la Sepoltura del conte di Orgaz è ancora esposta.

## Quando partire

Primavera e autunno sono le stagioni migliori: da metà marzo a giugno e da settembre a novembre le massime vanno da 16 a 27 °C e i percorsi sono in buone condizioni. Luglio e agosto superano spesso i 32 °C nel pomeriggio, il che impone di partire all'alba. L'inverno è secco e soleggiato ma fresco, con mattine di gelo che a volte ritardano le partenze.

## Come arrivare

L'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas (MAD) è a tredici chilometri dalla Puerta del Sol, venticinque minuti di taxi; anche la linea 8 della metropolitana lo collega alla città. La Hípica è a venti minuti dall'aeroporto, il Club de Campo a un quarto d'ora dal centro, Lomas-Bosque a circa trentacinque minuti. Da Barcellona o da Siviglia l'alta velocità arriva ad Atocha o a Chamartín.

## Domande frequenti

### Qual è il miglior campo da golf di Madrid?

Il percorso Negro del Real Club de Campo Villa de Madrid, disegnato da Javier Arana e aperto nel 1956. Ospita l'Open di Spagna quasi ogni anno dal 2015.

### Si può giocare a golf a Madrid senza essere soci di un club?

Sì, ma bisogna organizzarsi: i grandi club madrileni sono privati o sociali e riservano i fine settimana ai soci. Il Club de Campo pubblica un green fee per i non abbonati, e gli altri club accolgono i visitatori su richiesta, soprattutto in settimana.

### Qual è il periodo migliore per giocare a golf a Madrid?

Da metà marzo a giugno e da settembre a novembre. L'estate supera spesso i 32 °C nel pomeriggio, e l'inverno, soleggiato, conosce mattine di gelo.

### Quanti giorni servono per una vacanza golf a Madrid?

Da tre a cinque notti: due o tre percorsi al mattino, il Prado e il Retiro al pomeriggio e una giornata a Toledo se il soggiorno lo permette.

### In quale aeroporto atterrare per un viaggio golf a Madrid?

All'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas (MAD), a venticinque minuti di taxi dal centro e a venti minuti dalla Real Sociedad Hípica Española.

## Il vostro viaggio golf: Madrid

Partenze, suite, transfer e tavoli: il vostro concierge risponde entro 24 ore con una proposta su misura. https://www.golftripplanner.fr/it/#contact
