# Golf a Marbella: la valle del golf tra la Sierra Blanca e il mare

> Marbella, sulla Costa del Sol, raccoglie intorno a sé alcuni dei percorsi più antichi di Spagna: Los Naranjos di Robert Trent Jones nella «valle del golf» di Nueva Andalucía, Guadalmina e Río Real, entrambi disegnati da Javier Arana, e Santa Clara sulle alture. Ci si viene per giocare un percorso dopo l'altro a dieci o venti minuti dall'hotel e cenare nella città vecchia, preferibilmente dall'autunno alla primavera.

- Guida golf • Spagna • Andalusia, Costa del Sol
- Aeroporto: Málaga (AGP), 45 min di transfer
- Soggiorno ideale: 4–7 notti
- Stagione migliore: febbraio – giugno, settembre – novembre
- Aggiornato il 11 ottobre 2026
- URL: https://www.golftripplanner.fr/it/destinazioni/spagna/marbella/

Marbella ha scoperto il golf prima del turismo di massa. Guadalmina apre le prime buche nel 1959, Río Real segue nel 1965, poi nel 1968 José Banús fonda il Club de Golf Nueva Andalucía, oggi Las Brisas, a ovest della città. Intorno a lui nasce quella che tutti chiamano la «valle del golf»: una sequenza di fairway tra Puerto Banús e le prime pendici, di fronte alla cima calcarea di La Concha, che domina ogni tee.

Due dei percorsi più celebri della valle sono però chiusi ai visitatori. Las Brisas, dove Jack Nicklaus e Johnny Miller vinsero la Coppa del Mondo del 1973, accetta solo ospiti accompagnati da un socio, e Aloha, tracciato di Javier Arana completato dopo la sua morte, è un club riservato ai soci. Il golfista di passaggio gioca accanto, a Los Naranjos, e sugli altri percorsi storici del comune, da San Pedro Alcántara fino alla parte orientale della città.

Il ritmo del soggiorno si trova in fretta: un tee time ogni mattina, pranzo alla club house, il pomeriggio in spiaggia o tra i vicoli imbiancati intorno a Plaza de los Naranjos, e la cena sul Golden Mile. Con circa 2.900 ore di sole l'anno, la stagione non si ferma quasi mai. La Quinta, tracciato di Manuel Piñero aperto nel 1989 sul versante di Benahavís, completa senza fatica la settimana.

## I percorsi

### Los Naranjos Golf Club

Architetto: Robert Trent Jones Sr. · Apertura 1977 · 18 buche · Par 72

Vicino di Las Brisas, Los Naranjos è stato disegnato da Robert Trent Jones e inaugurato nel 1977 su un terreno piantato ad aranci e attraversato da un fiume. Gestito inizialmente insieme al vicino, è diventato indipendente cinque anni dopo, con una propria club house nel 1982. Vi si ritrova la firma dell'architetto: fairway fiancheggiati da alberi, grandi bunker, acqua in gioco e green molto estesi, secondo la sua formula «par difficile, bogey facile». Un par 72 da campionato, aperto ai visitatori, che premia la gestione del percorso più della lunghezza.

Sito ufficiale: https://losnaranjos.com/

### Real Club de Golf Guadalmina, Sur

Architetto: Javier Arana · Apertura 1959 · 18 buche · Par 72

Il Real Club de Golf Guadalmina, a San Pedro Alcántara, è uno dei più antichi della costa: Javier Arana consegnò le prime nove buche nel 1959 e le seconde nel 1963. Il percorso Sud, par 72, corre tra pini e jacarande su un terreno pianeggiante, con green e bunker rivisti nel 2002. La 10 e la 11 costeggiano il Mediterraneo. Il club conta un secondo diciotto buche, il Nord, e un nove buche par 3; i visitatori sono ammessi su entrambi i grandi percorsi, il che ne fa una buona base per due giornate.

Buca simbolo: Il ritorno in riva al mare, alla 10 e alla 11, dove il vento dal largo decide spesso la scelta del bastone.

Sito ufficiale: https://www.guadalminagolf.com/

### Río Real Golf

Architetto: Javier Arana · Apertura 1965 · 18 buche · Par 72

Javier Arana tracciò questo percorso nel 1965 su 45 ettari lungo il Río Real, nel punto in cui il fiume raggiunge il mare, a est del centro. Quattordici buche seguono la valle in piano, quattro salgono sul pendio e aprono la vista sul Mediterraneo. Il routing, stretto ma naturale, è la vera lezione di Arana. Un par 72 intimo e ombreggiato, che si gioca bene a fine soggiorno e si può abbinare al piccolo hotel del club.

Buca simbolo: La 4, par 4 con dogleg a sinistra, parte da un tee rialzato e scende verso un green posato vicino alla costa.

Sito ufficiale: https://rioreal.com/

### Santa Clara Golf Marbella

Architetto: Enrique Canales · Apertura 2000 · 18 buche · Par 71

Disegnato da Enrique Canales e inaugurato nel 2000, Santa Clara occupa le alture a sette minuti dal centro. Il terreno è abbastanza pianeggiante da giocarlo a piedi, ma la posizione domina la costa: con il cielo limpido lo sguardo spazia dalla Sierra Blanca al mare, fino a Gibilterra e alle montagne del Marocco. Par 71 di 5.922 metri, si adatta a tutti i livelli ed è un ottimo primo percorso del soggiorno, prima dei tracciati più impegnativi della valle.

Sito ufficiale: https://santaclaragolfmarbella.com/

**Il consiglio del concierge:** I tee time del mattino a Los Naranjos e a Guadalmina vanno a ruba da novembre ad aprile, quando i golfisti del Nord Europa svernano sulla costa: affidateci le prenotazioni appena le date sono fissate. Tenete Santa Clara per il giorno d'arrivo e Río Real per l'ultimo pomeriggio, a una decina di minuti dal Golden Mile.

## Dove soggiornare

### Marbella Club Hotel

Il principe Alfonso di Hohenlohe vi costruì la sua residenza nel 1954 prima di aprirla agli ospiti. Oggi 121 camere e suite e 16 ville andaluse si distendono su oltre quattro ettari di giardini fino al Golden Mile. L'hotel ha un proprio percorso, disegnato da Dave Thomas sulle colline di Benahavís. Tenete un pranzo per il Beach Club, sotto la palapa di fronte al pontile: pesce del giorno e una lunga sobremesa.

### Río Real Golf Hotel

Per dormire accanto a un fairway invece che sulla spiaggia, l'hotel del club di Río Real conta appena una trentina di camere, in un edificio andaluso rivolto al percorso di Arana, a pochi minuti dal centro. Chiedete una camera lato percorso: si prende la prima partenza scendendo dalla colazione e si cena al ristorante del club, El Club de Río Real, senza riprendere l'auto.

## Dove cenare

### Skina

Due stelle nella Guida Michelin. Skina occupa un'antica fattoria sul Golden Mile, di fronte al parco de los Enamorados. Lo chef Mario Cachinero reinterpreta i classici andalusi attraverso brodi e salse, e Marcos Granda cura una cantina di oltre 6.000 etichette, servita anche in abbinamento. La carta è proposta solo a pranzo; la sera si sceglie tra i menu. Chiuso la domenica.

### Bar El Estrecho

In calle San Lázaro, un vicolo del centro storico così stretto da dare il nome al bar, El Estrecho serve tapas dal 1954 e si definisce il bar «con más solera» di Marbella. Cucina andalusa e malagueña: ordinate i boquerones fritti e chiedete al bancone il piatto del giorno. Il locale è piccolo e si riempie in fretta; arrivate presto. Chiuso la domenica e il lunedì.

## Oltre il golf

### La città vecchia

Il casco antiguo si raccoglie intorno a Plaza de los Naranjos, tracciata dopo la riconquista del 1485 secondo i canoni del Rinascimento castigliano, con il municipio e i suoi aranci. I vicoli vicini portano all'eremo di Santiago, del XV secolo, e alla chiesa dell'Encarnación. Scendendo verso il mare, l'Avenida del Mar allinea dieci sculture di Salvador Dalí.

### La Concha e la Sierra Blanca

La cima di La Concha, a 1.215 metri, disegna l'orizzonte di tutti i percorsi della valle. I sentieri della Sierra Blanca, tra pini e calcare, vi salgono dalle alture della città; la vista abbraccia la costa e la città. Partite presto e portate acqua: una bella giornata di riposo per le gambe del golfista, non per le ginocchia.

### Le terme romane di Las Bóvedas

Alla foce del Guadalmina, a pochi minuti dal club, le terme di Las Bóvedas conservano una sala ottagonale a volta su due livelli e i resti del sistema di riscaldamento. Il sito, dichiarato Bene di interesse culturale nel 2007, corrisponderebbe a Cilniana, una tappa dell'Itinerario Antonino. Una torre di avvistamento del XVI secolo completa la visita.

## Quando partire

La stagione dura quasi tutto l'anno. Da febbraio a maggio, poi da settembre a novembre, le giornate sono miti, i percorsi al meglio e la costa più tranquilla. L'inverno resta luminoso e giocabile, con qualche giorno di pioggia; è l'alta stagione dei golfisti del Nord Europa e i tee time si prenotano presto. Luglio e agosto sono caldi e molto affollati: si gioca all'alba e il pomeriggio si tiene per la spiaggia.

## Come arrivare

L'aeroporto di Malaga (AGP) dista una cinquantina di chilometri, tre quarti d'ora sull'autostrada costiera. Marbella non ha stazione ferroviaria: un'auto o un autista sono indispensabili, e i percorsi si raggiungono in dieci o venti minuti dal Golden Mile. L'aeroporto di Gibilterra è un'alternativa a seconda dei voli.

## Domande frequenti

### Qual è il miglior campo da golf di Marbella aperto ai visitatori?

Los Naranjos, disegnato da Robert Trent Jones e inaugurato nel 1977 nella valle di Nueva Andalucía, è il percorso di riferimento accessibile ai visitatori. Guadalmina Sur e Río Real, due tracciati di Javier Arana, completano il trio storico.

### Si può giocare a Las Brisas o ad Aloha?

Non liberamente. Las Brisas accetta solo ospiti accompagnati da un socio, e Aloha è un club riservato ai soci. I visitatori giocano a Los Naranjos, proprio accanto.

### Qual è il periodo migliore per giocare a golf a Marbella?

Da febbraio a maggio e da settembre a novembre, per il clima mite e lo stato dei percorsi. L'inverno è giocabile e molto richiesto; l'estate impone di giocare la mattina presto.

### Quanti giorni servono per una vacanza golf a Marbella?

Da quattro a sette notti: il tempo di giocare Los Naranjos, Guadalmina, Río Real e Santa Clara, e di aggiungere un percorso a Benahavís o a Estepona.

### In quale aeroporto atterrare per un viaggio golf a Marbella?

All'aeroporto di Malaga (AGP), a circa 45 minuti di strada. Quello di Gibilterra è un'alternativa a seconda dei voli.

## Il vostro viaggio golf: Marbella

Partenze, suite, transfer e tavoli: il vostro concierge risponde entro 24 ore con una proposta su misura. https://www.golftripplanner.fr/it/#contact
