# Golf a Istanbul: la foresta di Belgrado, Silivri e la città tra due mari

> Istanbul non è una meta di golf intensivo: solo due percorsi da diciotto buche servono la città, il Kemer Golf & Country Club, nella foresta di Belgrado, a 40-50 minuti dal centro fuori dalle ore di punta, e il percorso di Tony Jacklin a Silivri, l'ex Klassis, a circa 1 h 20. Ci si viene per inserire due o tre partite in un soggiorno dedicato alla città, tra bazar, Bosforo e buone tavole, dalla terrazza stellata di Mikla ai meze di Tarabya. I periodi migliori sono da aprile a giugno e da settembre a ottobre.

- Guida golf • Turchia • Marmara
- Aeroporto: Istanbul (IST), 60 min di transfer
- Soggiorno ideale: 3–5 notti
- Stagione migliore: aprile – giugno, settembre, ottobre
- Aggiornato il 11 ottobre 2026
- URL: https://www.golftripplanner.fr/it/destinazioni/turchia/istanbul/

Istanbul si estende sulle due rive del Bosforo, lo stretto che collega il Mar Nero al Mar di Marmara e separa l'Europa dall'Asia. La penisola storica, patrimonio UNESCO, riunisce Santa Sofia, la Moschea Blu e il palazzo di Topkapı; di fronte, al di là del Corno d'Oro, Beyoğlu e Karaköy concentrano gallerie, terrazze sui tetti e cucina moderna. I traghetti che attraversano da una riva all'altra fanno parte della vita quotidiana quanto del paesaggio.

Il golf, qui, resta una faccenda da club. La città conta solo due percorsi da diciotto buche, entrambi sulla riva europea. Il Kemer Golf & Country Club occupa le colline boscose della foresta di Belgrado, a nord, vicino al nuovo aeroporto. Il secondo, disegnato da Tony Jacklin e aperto nel 1994 con il nome di Klassis, si trova sulle colline boscose di Silivri, vicino al Mar di Marmara, a circa 70 chilometri in linea d'aria a ovest del centro; oggi è gestito dalla Federazione turca di golf.

Un soggiorno ben riuscito si costruisce quindi al contrario rispetto a un classico viaggio di golf: tre o quattro giorni in città, due o tre partite fissate al mattino presto per evitare il traffico, e il resto del tempo per i bazar, il Bosforo e la tavola. Chi vuole concatenare i percorsi farà meglio a prolungare il viaggio verso Belek, sulla costa di Antalya, con un volo interno.

## I percorsi

### Kemer Golf & Country Club

Architetto: Joan Dudok van Heel · 18 buche · Par 73

Il Kemer Golf & Country Club è il percorso di riferimento di Istanbul. Disegnato dall'architetto olandese Joan Dudok van Heel a metà degli anni Novanta, prima su nove buche e poi presto portato a diciotto, questo par 73 si snoda tra le querce della foresta di Belgrado, su colline dove laghetti e dislivelli obbligano a piazzare la palla. Ha fama di essere corto ma stretto: la precisione conta più della lunghezza. Il club, pioniere del golf turco, ospita ogni anno più di cinquanta tornei nazionali e internazionali. I visitatori vi giocano pagando un green fee, con caddie su richiesta.

Sito ufficiale: https://www.kemercountry.com/tr/kulup/golf

### TGF Silivri Golf Sahası

Architetto: Tony Jacklin · Apertura 1994 · 18 buche · Par 72

Aperto nel 1994 come Klassis Golf & Country Club, questo percorso da campionato di Tony Jacklin è sopravvissuto alla chiusura del club, alla fine del 2012: la Federazione turca di golf ha rilevato il terreno, ribattezzato TGF Silivri. Par 72 di 6.032 metri, si gioca su un terreno accidentato, tra le querce, con quattro par 3 e quattro par 5. Ha ospitato tappe del Challenge Tour europeo nel 1997 e nel 1998. Un nove buche scuola e un ampio campo pratica completano il complesso. È un percorso impegnativo, da riservare ai buoni giocatori disposti a fare strada.

Sito ufficiale: https://www.tgf.org.tr/tr/sahalar/tgf-silivri-golf-sahasi

**Il consiglio del concierge:** A Kemer la reception del golf va avvisata prima di ogni partita e un visitatore può pagare il green fee solo sei volte all'anno: prenotate le partenze in anticipo, idealmente tramite il vostro hotel. Partite prima delle 7, sia per Kemer sia per Silivri: nelle ore di punta il tragitto può richiedere il doppio del tempo. Trascorrete l'ultima notte a Kemer, a mezz'ora dall'aeroporto, e giocate la mattina della partenza.

## Dove soggiornare

### Kemer Country Hotel

A bordo campo, il Kemer Country Hotel occupa il cuore del country club, nella foresta di Belgrado. Lo studio Autoban ha disegnato le sue ventotto camere, con parquet e grandi vetrate sul verde. Chiedete una Premium con terrazza, rivolta verso la piscina e il bosco. L'aeroporto è a mezz'ora, la città vecchia a 40-50 minuti fuori dalle ore di punta.

### Hotel Empress Zoe

A Sultanahmet, due sorelle gestiscono l'Empress Zoe, che prende il nome dall'imperatrice bizantina il cui mosaico orna Santa Sofia. Ventitré camere in antiche case turche, attorno a un giardino delimitato dalle rovine di un hammam del 1483. Chiedete la Penthouse Suite: bagno in marmo alla turca e terrazza privata di fronte alla Moschea Blu. La sera il bar si sposta in giardino d'estate e accanto al camino d'inverno.

### Sirkeci Mansion

Ai margini del parco di Gülhane, a pochi minuti a piedi da Santa Sofia, il Sirkeci Mansion ha una piscina coperta e un hammam, preziosi dopo una giornata a piedi o una trasferta al golf. Chiedete una Deluxe all'ultimo piano, con jacuzzi e terrazza sugli alberi di Gülhane. Il tè è offerto nel pomeriggio, e lo chef tiene un corso di cucina turca il venerdì alle 14.

## Dove cenare

### Mikla

Aperto nel 2005 dallo chef Mehmet Gürs, Mikla occupa il diciottesimo piano dell'hotel The Marmara Pera, a Beyoğlu, con una vista a 360 gradi sulla città. Premiata con una stella Michelin, la sua «nuova cucina anatolica» attinge ai prodotti di tutta l'Anatolia. Prenotate all'apertura, alle 18, e prendete prima un drink al bar sulla terrazza: le ultime ordinazioni sono alle 21.30. Chiuso la domenica.

### Kıyı

Di fronte al porticciolo di Tarabya, sulla riva europea del Bosforo, Kıyı serve dagli anni Sessanta meze e pesce del giorno su tovaglie bianche, tra boiserie e arte contemporanea. Chiedete un tavolo al piano di sopra, lato porticciolo, cominciate con lakerda, polpo e insalata di melanzane, poi il pesce di stagione, alla griglia o al vapore. A venti chilometri da Kemer, la cena naturale dopo una partita.

## Oltre il golf

### Il Gran Bazar e la penisola storica

Iniziato nel 1455-1456 sotto Maometto II, poco dopo la conquista di Costantinopoli, il Gran Bazar conta sessantuno strade coperte e più di quattromila botteghe: tappeti, ceramiche, gioielli, rami. Venite presto, prima della folla. Si trova nel cuore delle aree storiche di Istanbul, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1985, che si percorrono facilmente a piedi da Sultanahmet, da Santa Sofia alla moschea di Solimano.

### Il Bosforo in barca

La vista migliore su Istanbul si gode dall'acqua. I traghetti pubblici e le barche private risalgono il Bosforo tra i due continenti, lungo i palazzi ottomani, le fortezze di Rumeli e di Anadolu Hisarı e gli yalı, le dimore di legno posate a filo d'acqua. Programmate l'uscita nel tardo pomeriggio, quando la luce indora le facciate, poi cenate sulla riva asiatica.

### La foresta di Belgrado

Attorno al golf di Kemer, la foresta di Belgrado si estende su oltre 5.500 ettari di querce, dighe e acquedotti ottomani, tra cui quelli di Kemerburgaz e di Mağlova, costruiti sotto il regno di Solimano il Magnifico. Un percorso di jogging di 6,5 chilometri parte dalla fonte di Neşet, e l'arboreto Atatürk riunisce più di duemila specie: una bella passeggiata prima o dopo la partita.

## Quando partire

La primavera, da aprile a giugno, e l'autunno, da settembre a ottobre, offrono le condizioni migliori: temperature miti, percorsi in buono stato e una luce splendida sul Bosforo. Luglio e agosto sono caldi e soprattutto afosi, con umidità elevata; si gioca allora all'alba. Da novembre a marzo la pioggia è frequente, la neve possibile e il vento di sud-ovest, il lodos, può soffiare forte; alcune giornate restano giocabili, ma senza garanzie.

## Come arrivare

L'aeroporto di Istanbul (IST), sulla riva europea, è collegato alle principali città europee con voli diretti. Calcolate da 45 minuti a 1 h 15 fino a Sultanahmet o Beyoğlu a seconda del traffico, e mezz'ora fino a Kemer. L'aeroporto Sabiha Gökçen (SAW), sulla riva asiatica, è più lontano dai golf. Per le partite serve un'auto con autista: Kemer è a 40-50 minuti dal centro fuori dalle ore di punta, Silivri a circa 1 h 20.

## Domande frequenti

### Quanti campi da golf ci sono a Istanbul?

Due percorsi da diciotto buche: il Kemer Golf & Country Club, nella foresta di Belgrado, e il TGF Silivri Golf, l'ex Klassis, a Silivri. Esiste anche un piccolo percorso da sei buche ad Ataşehir, sulla riva asiatica, ma Istanbul si presta soprattutto a un soggiorno in cui la città conta quanto il golf.

### Qual è il miglior campo da golf di Istanbul?

Il Kemer Golf & Country Club, par 73 disegnato da Joan Dudok van Heel nella foresta di Belgrado, è il più vicino al centro e all'aeroporto, e il più attivo. Il percorso di Tony Jacklin a Silivri, più lontano, è più accidentato e più impegnativo.

### Il Klassis Golf & Country Club esiste ancora?

Il Klassis Golf & Country Club ha chiuso alla fine del 2012, ma il suo percorso di Tony Jacklin si gioca ancora: la Federazione turca di golf lo gestisce con il nome di TGF Silivri Golf Sahası, e vi ha sede il Klassis Golf Kulübü.

### Quanto ci vuole per andare a giocare a golf dal centro di Istanbul?

Calcolate da 40 a 50 minuti fino a Kemer fuori dalle ore di punta, spesso più di un'ora nelle ore di punta, e circa 1 h 20 fino a Silivri, fino a due ore nel traffico. Partire prima delle 7 cambia tutto.

### Qual è il periodo migliore per giocare a golf a Istanbul?

Da aprile a giugno e da settembre a ottobre. L'estate è calda e umida, l'inverno piovoso e talvolta nevoso.

## Il vostro viaggio golf: Istanbul

Partenze, suite, transfer e tavoli: il vostro concierge risponde entro 24 ore con una proposta su misura. https://www.golftripplanner.fr/it/#contact
