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Golf a La Baule: 45 buche tra oceano, pinete e paludi della Brière

La Baule, località balneare della Loira Atlantica a un'ora da Nantes, è la porta d'accesso a una vacanza golf di tre-cinque giorni: i due 18 buche del Golf International Barrière, Lucien Barrière e Diane Barrière, a otto chilometri dalla spiaggia, il percorso di Henry Cotton alla Bretesche e il tracciato collinare di Savenay. Ci si viene per giocare nei boschi e ai margini della Brière, poi cenare davanti all'Atlantico, preferibilmente da aprile a giugno e tra settembre e ottobre.

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La Baule è nata con la ferrovia: il treno arriva alla fine degli anni Settanta dell'Ottocento e i promotori fissano allora le dune sotto una pineta, dove sorgono ville a graticcio, neobasche o Art déco. Della località sono rimasti una spiaggia di oltre otto chilometri, condivisa con Pornichet e Le Pouliguen, le tende a righe bianche e blu e una vita che non si ferma del tutto fuori stagione. Il golf, invece, si è sistemato un po' più indietro, verso le paludi della Brière.

Il Golf International Barrière, aperto nel 1976 e ampliato fino al 2001, allinea oggi 45 buche su 220 ettari, tra La Baule, Saint-André-des-Eaux e Guérande. Basta da solo per due giornate di gioco. Mezz'ora più a nord, la Bretesche aggiunge un percorso del 1967 intorno a un castello del XV secolo, e Savenay, verso l'estuario della Loira, un tracciato più impegnativo, ondulato e punteggiato d'acqua.

Tra una partita e l'altra, la penisola di Guérande si attraversa in pochi minuti: le mura intatte di Guérande, le saline dove il sale si raccoglie da giugno a settembre, la costa rocciosa del Croisic e, nell'entroterra, i cottage dal tetto di paglia della Brière. Da tre a cinque notti permettono di giocare i quattro percorsi senza fretta, tenendo una giornata per il mare.

I percorsi

Green lambito da uno stagno e da canneti, fairway incorniciato da pini marittimi e querce a fine giornata

Golf International Barrière La Baule, parcours Lucien Barrière

  • Architetto: Peter Alliss, Dave Thomas
  • Apertura 1976
  • 18 buche
  • Par 72

Il percorso rosso è il tracciato storico della tenuta, disegnato dai britannici Peter Alliss e Dave Thomas all'apertura nel 1976. Fairway stretti e piuttosto pianeggianti, bordati di querce e pini, green di media grandezza: è un percorso di posizionamento, 5.981 metri per un par 72, dove il driver resta spesso nella sacca. Porta il nome di Lucien Barrière, che guidò il gruppo alberghiero proprietario del golf e dei grandi hotel della località. Adatto a tutti i livelli, si gioca bene a fine giornata, quando la luce filtra tra gli alberi.

Sito ufficiale

Golf International Barrière La Baule, parcours Diane Barrière

  • 18 buche
  • Par 72

Il percorso blu, intitolato a Diane Barrière, figlia di Lucien, è nato dagli ampliamenti degli anni Novanta e Duemila. Più lungo, 6.197 metri per un par 72, rivendica un'ispirazione americana: numerosi specchi d'acqua, bunker ampi e green grandi e ben difesi, ai margini del parco naturale regionale della Brière. Più aperto del rosso, richiede un buon gioco lungo e una lettura attenta del vento che risale dall'oceano. I due percorsi partono dalla stessa club house, così da poter concatenare 36 buche in giornata.

Sito ufficiale

Golf du Domaine de la Bretesche

  • Architetto: Henry Cotton
  • Apertura 1967
  • 18 buche
  • Par 72

A Missillac, a mezz'ora da La Baule, Henry Cotton ha disegnato nel 1967 un percorso nel bosco intorno al castello della Bretesche, monumento storico del XV secolo che si specchia nel suo stagno. Questo par 72 di poco più di 6.000 metri si snoda in una tenuta boscosa di 200 ettari, con green spesso rialzati e l'acqua in gioco su diverse buche. Il tracciato resta leggibile e accessibile, senza essere facile: bisogna piazzare la palla per attaccare le bandiere. Il golf è aperto tutto l'anno e l'hotel della tenuta è a pochi passi dal primo tee.

Buca simbolo. La 9, un par 5, termina su un green adagiato accanto al castello, uno dei punti panoramici più belli del percorso.

Sito ufficiale

Golf Bluegreen Savenay

  • Architetto: Michel Gayon
  • Apertura 1991
  • 18 buche
  • Par 73

Aperto nel 1991 su disegno di Michel Gayon, il golf di Savenay si trova tra Nantes e Saint-Nazaire, vicino all'estuario della Loira, a circa trentacinque minuti da La Baule. È il percorso più ondulato del soggiorno, un par 73 di 6.250 metri tracciato in un boschetto di querce e castagni, con diversi specchi d'acqua. In autunno le nebbie del mattino sono frequenti e regalano alle prime buche un'atmosfera particolare. Un percorso tecnico, piuttosto per giocatori assidui, completato da un 9 buche compatto.

Buca simbolo. La 17 è un par 3 con il green costeggiato dall'acqua sulla destra: mirate alla parte sinistra del green e accontentatevi di due putt.

Sito ufficiale

Dove soggiornare

Hôtel Barrière L'Hermitage

Costruito nel 1926 di fronte alla baia, L'Hermitage è il grande albergo storico di La Baule, oggi un cinque stelle del gruppo Barrière, proprietario anche del Golf International. La spiaggia è ai piedi dell'hotel. Chiedete una camera Prestige vista mare con terrazza per la vista sulla baia, e tenetevi un tardo pomeriggio per la spa e le sue piscine interna ed esterna. Il golf è a una quindicina di minuti in auto.

Hôtel Le Saint-Christophe

A cento metri dalla spiaggia, dietro il mercato, Le Saint-Christophe riunisce quattro ville Belle Époque in un giardino centenario; la prima fu costruita nel 1913. Trentanove camere dall'atmosfera rétro di casa di famiglia, distribuite tra Saint-Christophe, Saint-François, Sainte-Claire e Ker Janik. Chiedete la suite Alphonse Daudet, il cui balcone guarda la chiesa con l'oceano alle spalle, e cenate in casa: il menu cambia ogni settimana. Il Golf Barrière è a quindici minuti.

Domaine de la Bretesche

A Missillac, questo Relais & Châteaux cinque stelle occupa le antiche dipendenze di un castello del XV secolo, in una tenuta di 200 ettari sulle rive del suo stagno. Chiedete una camera con vista sul lago e tenetevi un'ora per la spa della Cour Carrée e la sua piscina sotto una vetrata. Si dorme accanto al percorso di Henry Cotton, a mezz'ora dalla spiaggia: la base per chi vuole giocare più che fare il bagno.

Maniero Belle Époque a graticcio con tetto in ardesia in un parco di alti pini, poltrone di vimini sul prato

Dove cenare

La Mare aux Oiseaux

Sull'isola di Fédrun, nel cuore della Brière, Éric Guérin cucina i prodotti della palude e dell'estuario della Loira in una casa dal tetto di paglia circondata da giardini. Una stella Michelin, una cucina creativa e molto personale. Prenotate una delle camere su palafitte ai margini della palude per non dover rimettervi alla guida, e sappiate che la casa apre solo dal mercoledì sera alla domenica. Venticinque minuti da La Baule.

L'Océan

Fondata nel 1981 dalla famiglia Louis, che la gestisce ancora, questa casa posata sugli scogli di Port-Lin, a Le Croisic, serve il pesce delle barche del porto: sogliola, branzino, rombo, capesante in stagione, astice dal proprio vivaio. La sera si cena sotto la vetrata, di fronte agli scogli illuminati. Chiusa lunedì e martedì, quando subentra il Bistrot accanto, della stessa famiglia.

Crêperie du Derwin

Sulla costa selvaggia di Batz-sur-Mer, a venti minuti dal golf Barrière, questa crêperie è aggrappata agli scogli dal 1955, gestita da diverse generazioni della stessa famiglia. Galette di grano saraceno, plateau di frutti di mare e cozze Derwin, la cui salsa resta un segreto della casa. Niente prenotazioni: arrivate prima dell'apertura e aspettate con un bicchiere in mano, davanti agli scogli. Aperta solo da Pasqua a fine settembre.

Oltre il golf

Guérande e le sue saline

A dieci minuti da La Baule, Guérande ha conservato per intero le sue mura del XV secolo: 1,3 chilometri di cinta, sei torri e quattro porte, tra cui la porta Saint-Michel. Ai piedi della città, le saline coprono oltre 5.000 ettari tra Guérande, Batz-sur-Mer e Le Croisic. Da giugno a settembre i salinai vi raccolgono sale grosso e fleur de sel, e diverse aziende aprono le loro vasche ai visitatori.

La Brière in chiatta

Istituito nel 1970, il parco naturale regionale della Brière protegge una delle grandi paludi di Francia, proprio alle spalle del golf. Si scopre in chaland, la barca a fondo piatto della gente della Brière, partendo dall'isola di Fédrun o da Saint-Lyphard, tra canneti, canali e uccelli. Il territorio conta circa 3.000 cottage dal tetto di paglia, la densità più alta di Francia, che si ammirano al meglio nel villaggio di Kerhinet.

La costa selvaggia del Croisic

A ovest della baia, la penisola termina con una costa rocciosa percorsa da un sentiero tra Batz-sur-Mer e Le Croisic. Il porto del Croisic, con le sue banchine e il mercato del pesce, anima il tardo pomeriggio, e la passeggiata fino alla punta mostra l'altro volto della regione, più aspro della grande spiaggia di La Baule.

Cottage imbiancato a calce con tetto di paglia lungo un canale di palude, barca nera a fondo piatto e canneti al tramonto

Quando partire

Il clima oceanico è mite, con circa 2.000 ore di sole l'anno. Da aprile a giugno e tra settembre e ottobre è il momento migliore per giocare: temperature piacevoli, percorsi in buono stato e partenze facili da ottenere. Luglio e agosto sono luminosi ma molto affollati, in spiaggia come sui tee. L'inverno resta giocabile sui terreni boschivi, con più pioggia e vento; in autunno le nebbie mattutine sono frequenti a Savenay.

Come arrivare

L'aeroporto di Nantes Atlantique (NTE) è a circa un'ora di strada da La Baule. Il TGV collega Paris-Montparnasse alla stazione di La Baule-Escoublac in circa tre ore, senza cambi su molti treni. Sul posto l'auto è indispensabile: il Golf Barrière è a quindici minuti, la Bretesche a trenta, Savenay a trentacinque.

Domande frequenti

Quante buche ha il golf di La Baule?

Il Golf International Barrière La Baule conta 45 buche: due percorsi da 18 buche par 72, Lucien Barrière (rosso) e Diane Barrière (blu), e un 9 buche, il percorso François André.

Dove si trova il golf di La Baule?

A Saint-André-des-Eaux, a circa otto chilometri dal centro di La Baule, ai margini del parco naturale regionale della Brière. La tenuta di 220 ettari si estende anche su La Baule e Guérande.

Quali altri campi da golf ci sono vicino a La Baule?

Il golf della Bretesche a Missillac, disegnato da Henry Cotton nel 1967, a mezz'ora, e il golf di Savenay, tracciato da Michel Gayon nel 1991, a circa trentacinque minuti.

Qual è il periodo migliore per giocare a golf a La Baule?

Da aprile a giugno e tra settembre e ottobre: clima mite, percorsi in buono stato e meno gente che a luglio e agosto.

Come arrivare a La Baule per una vacanza golf?

In aereo fino a Nantes Atlantique, a un'ora di strada, oppure in TGV diretto da Parigi in circa tre ore fino alla stazione di La Baule-Escoublac.

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