Guida golf • Francia • Paesi della Loira (Loira Atlantica)

Golf a Nantes: fairway sotto i cedri, la Loira e le sue macchine

Nantes riunisce tre percorsi da 18 buche a meno di quaranta minuti dal centro: il Golf Club de Nantes a Vigneux-de-Bretagne, disegnato da Frank Pennink attorno al castello del Buron, Nantes-Erdre a nord della città e l'Île d'Or, adagiato su un'isola della Loira. Ci si viene per un golf di parco tranquillo, una città d'arte vivace e i vini del Muscadet, preferibilmente da aprile a ottobre.

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Nantes non è una meta golfistica nel senso balneare del termine, ed è proprio questo a farne un buon fine settimana: tre percorsi di carattere attorno a una città che si visita a piedi, a due ore da Parigi in TGV. Si dorme in centro, tra il castello dei duchi di Bretagna e la place Graslin, e si raggiunge ogni tee di partenza in venti-quaranta minuti. A nord-ovest, i cedri di Vigneux; a nord, i laghi dell'Erdre; a est, i banchi di sabbia della Loira.

Qui il golf è un golf di parco, mosso e boscoso, più questione di precisione che di potenza. Il Golf Club de Nantes, fondato nel 1921, è il decano della regione; il suo percorso attuale, aperto nel 1969, si snoda attorno a un castello. Nantes-Erdre è il più vicino e il più accessibile, l'Île d'Or il più singolare, su un suolo sabbioso che si gioca tutto l'anno. Nelle mattine di primavera, la nebbia della Loira indugia sui fairway prima di alzarsi.

Tre o quattro notti bastano: un percorso ogni mattina, poi la città nel pomeriggio. L'île de Nantes e le sue Machines, i bastioni del castello, i passaggi coperti ottocenteschi e le banchine dell'île Feydeau riempiono facilmente il resto del tempo. La sera, la cucina nantese si divide tra una brasserie monumento storico e una tavola stellata affacciata sulla Loira, con un bicchiere di muscadet, il bianco delle colline vicine.

I percorsi

Green sulla riva di un ampio fiume con banchi di sabbia, salici piangenti e fila di pioppi dorati la sera

Golf Club de Nantes

  • Architetto: Frank Pennink
  • Apertura 1969
  • 18 buche
  • Par 72

A Vigneux-de-Bretagne, a una ventina di minuti a nord-ovest del centro, il club fondato nel 1921 si è insediato alla fine degli anni Sessanta su 57 ettari collinari, attraversati dal Cens. L'architetto inglese Frank Pennink vi ha disegnato un par 72 che gira attorno al castello del Buron, aperto nel 1969 e rimasto fedele al tracciato originale. Green curati, fairway bordati di alberi secolari, viali di pini e cedri: la precisione conta più della lunghezza. Un percorso di club all'antica, per golfisti regolari che amano i tracciati boscosi.

Buca simbolo. Il giro si apre con un par 3, una rarità che dà il tono: un ferro preciso fin dal primo colpo, prima delle buche nel bosco attorno al castello.

Sito ufficiale

Golf Bluegreen Nantes-Erdre

  • Architetto: Yves Bureau
  • Apertura 1990
  • 18 buche
  • Par 71

Il più vicino al centro, a un quarto d'ora a nord nella valle dell'Erdre, è un par 71 di 5.876 metri disegnato da Yves Bureau e aperto nel 1990. Il tracciato, mosso e vario, si avvolge attorno a tre laghi su 50 ettari di siepi e alberi da frutto. Si addice a ogni livello: le palline si ritrovano facilmente, ma l'acqua e il rilievo chiedono di ragionare. Un campo pratica coperto da 32 postazioni, due putting green e un'area per gli approcci permettono di scaldarsi seriamente, e la club house serve il pranzo tutti i giorni.

Sito ufficiale

Golf de l'Île d'Or

  • Architetto: Michel Gayon
  • Apertura 1988
  • 18 buche
  • Par 72

A mezz'ora a est di Nantes, si raggiunge il percorso da un ponte di legno a La Varenne: occupa un'isola della Loira, nel comune di Le Cellier. Disegnato da Michel Gayon e aperto nel 1988, questo par 72 di 6.292 metri è il più lungo dei tre. Il suolo sabbioso drena in fretta e lo rende giocabile tutto l'anno, anche dopo le piogge invernali. Il fiume, i salici e i grandi pioppi fanno da scenario, e un compact da 9 buche completa l'insieme. La scelta ideale per una giornata di golf tra Nantes e l'Angiò.

Sito ufficiale

Dove soggiornare

Sozo Hotel

Un quattro stelle ricavato nella cappella di Notre-Dame-des-Anges, costruita nel 1883 in pieno centro. La hall occupa l'antico coro, sotto diciassette metri di volta, tra la pietra e le vetrate originali; ventiquattro camere e suite, un bar-salotto con pianoforte, sauna e hammam. Chiedete una camera Tentation, all'ultimo piano, la più vicina alle volte. Vigneux e il suo golf sono a una ventina di minuti.

Hôtel La Pérouse

In allée Duquesne, in pieno centro, questo quattro stelle costruito nel 1993 da Clotilde e Bernard Barto sembra pendere: il suo angolo smussato risponde ai vicini palazzi settecenteschi, inclinati dal terreno cedevole. Passerella d'ingresso progettata dai Chantiers de l'Atlantique, citazioni di Jules Verne quasi invisibili nella pietra, arredi disegnati dagli architetti. Guardate la facciata dall'allée d'Erdre; Nantes-Erdre è a un quarto d'ora.

Cappella neogotica con vetrate colorate trasformata in salotto, divani contemporanei e pianoforte sotto la volta

Dove cenare

L'Atlantide 1874 – Maison Guého

In una dimora del 1874 sulla collina di Sainte-Anne, vicino al museo Jules Verne, Jean-Yves Guého guida una tavola con stella Michelin: una cucina precisa incentrata sul pesce di Quiberon e di Les Sables. Le vetrate dominano la Loira, le vecchie banchine e la gru grigia del porto. Ordinate subito il soufflé alla mirabella, firma della casa. Chiuso domenica e lunedì; quattro camere guardano sul fiume.

La Cigale

Aperta il 1° aprile 1895 di fronte al teatro Graslin, questa brasserie Art Nouveau, con ceramiche e dorature di Émile Libaudière, è monumento storico dal 1964; Jacques Demy vi girò scene di Lola. I nantesi ci vengono per le ostriche dell'écailler e un bicchiere di muscadet. Per vedere il décor senza folla, venite a colazione, servita dalle 7.30, prima di partire per Vigneux.

Oltre il golf

Les Machines de l'île

Negli antichi cantieri navali dell'île de Nantes, le Machines fondono l'universo di Jules Verne con la meccanica di Leonardo da Vinci. Il Grand Éléphant, alto dodici metri, porta a spasso i passeggeri lungo le navate, la Galerie des Machines presenta il suo bestiario in movimento e il Carrousel des Mondes Marins gira in riva al fiume. Calcolate mezza giornata, preferibilmente in settimana.

Il castello dei duchi di Bretagna

Eretto alla fine del XV secolo da Francesco II e da sua figlia Anna di Bretagna, il castello ospita il museo di storia di Nantes. Il cortile e il cammino di ronda sui bastioni sono ad accesso libero. Da lì si raggiungono a piedi la cattedrale di Saint-Pierre-et-Saint-Paul, poi il passage Pommeraye e la place Graslin. In estate, il percorso d'arte del Voyage à Nantes collega le tappe con una linea verde dipinta a terra.

Il vigneto del Muscadet

A sud-est della città, le colline della Sèvre e della Maine producono il muscadet, bianco secco affinato sulle fecce che accompagna così bene le ostriche. Basta un pomeriggio per visitare una o due tenute, poi passeggiare a Clisson, a mezz'ora da Nantes, con il suo castello medievale e le case all'italiana sulle rive della Sèvre.

Banchina fiancheggiata da facciate in pietra bionda con balconi in ferro battuto e mascheroni, platani e gru al crepuscolo

Quando partire

Da aprile a ottobre il clima oceanico offre giornate miti, tra 18 e 25 °C, e green in buono stato. Maggio, giugno e settembre sono i mesi più piacevoli: serate lunghe e meno gente che a luglio e agosto, quando il Voyage à Nantes anima la città. L'inverno resta mite ma piovoso; i percorsi di parco possono allora essere pesanti, mentre l'Île d'Or, sulla sabbia, resta giocabile.

Come arrivare

L'aeroporto di Nantes Atlantique (NTE), a Bouguenais, è a una ventina di minuti dal centro. Il TGV collega Paris-Montparnasse alla stazione di Nantes in circa due ore. L'auto è utile per i percorsi: Nantes-Erdre è a un quarto d'ora, Vigneux a venti minuti, l'Île d'Or a mezz'ora.

Domande frequenti

Qual è il campo da golf migliore di Nantes?

Il Golf Club de Nantes, a Vigneux-de-Bretagne: un par 72 boscoso disegnato da Frank Pennink, aperto nel 1969 attorno al castello del Buron, per un club fondato nel 1921.

Quanti campi da golf ci sono intorno a Nantes?

Tre percorsi da 18 buche aperti ai visitatori si trovano a meno di quaranta minuti dal centro: il Golf Club de Nantes, Nantes-Erdre e l'Île d'Or, su un'isola della Loira.

Quando giocare a golf a Nantes?

Da aprile a ottobre, con maggio, giugno e settembre come mesi migliori. L'inverno è mite ma umido; l'Île d'Or, su suolo sabbioso, si gioca allora meglio degli altri.

Quanti giorni servono per una vacanza golf a Nantes?

Da tre a quattro notti: un percorso ogni mattina e il pomeriggio per le Machines de l'île, il castello e il vigneto del Muscadet.

Come arrivare a Nantes per un viaggio golf?

Dall'aeroporto di Nantes Atlantique (NTE), a venti minuti dal centro, oppure in TGV da Paris-Montparnasse in circa due ore.

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