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Golf a Roma: la Ryder Cup, l'Appia Antica e la Città Eterna

A Roma si gioca su tre percorsi da 18 buche, tra venti e quaranta minuti dal centro: Marco Simone, a Guidonia, ridisegnato per la Ryder Cup 2023; l'Acquasanta, il circolo di golf più antico d'Italia, lungo l'Appia Antica; e Castelgandolfo, tracciato da Robert Trent Jones Sr. in un antico cratere vulcanico. Ci si viene per un giro al mattino e la città la sera, meglio in primavera e in autunno, quando il caldo romano si attenua.

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Roma non nasce come meta golfistica, ed è proprio questo il fascino del soggiorno: si dorme nel cuore della città storica, si gioca nella campagna romana e si rientra per l'aperitivo in una piazza barocca. Tre percorsi bastano a riempire il viaggio, ognuno con il suo carattere: un campo da campionato tagliato su misura per la Ryder Cup, un circolo centenario tra gli acquedotti e un tracciato americano adagiato in un cratere dei Castelli Romani.

Le distanze restano ragionevoli. L'Acquasanta è a una ventina di minuti dal centro lungo l'Appia Nuova, Marco Simone a 17 chilometri a nord-est, Castelgandolfo a 25 chilometri a sud-est, sopra il lago Albano. Il paesaggio è ovunque lo stesso: colline morbide, pini domestici, green veloci d'estate e, spesso all'orizzonte, il Cupolone che si staglia nella foschia.

Da tre a cinque notti danno il ritmo giusto: due o tre percorsi, una mattinata ai Musei Vaticani, una serata a Trastevere. Il resto si decide sul posto, tra un'osteria di quartiere e una grande tavola stellata. Un'auto con autista semplifica i trasferimenti verso i circoli e lascia il centro alle passeggiate a piedi.

I percorsi

Green e bandiera in riva a uno stagno, arcate di un antico acquedotto in mattoni e pini domestici sullo sfondo

Marco Simone Golf & Country Club

  • Architetto: Jim Fazio, David Mezzacane; European Golf Design, Tom Fazio II (2021)
  • 18 buche
  • Par 72

Ai piedi del castello di Marco Simone, maniero fortificato restaurato negli anni Settanta dalla stilista Laura Biagiotti, il percorso da campionato è stato interamente ripensato da European Golf Design e Tom Fazio II per la Ryder Cup. Riaperto nel 2021, sfrutta le ondulazioni naturali del terreno, con green ampi e molto mossi e ostacoli d'acqua collocati pensando al match play. L'Europa vi ha vinto la Ryder Cup 2023 per 16,5 a 11,5, e il circolo ha ospitato diversi Open d'Italia. Un percorso impegnativo, aperto ai visitatori su prenotazione, da tenere per i giocatori in forma.

Buca simbolo. La 16, un par 4 di circa 320 metri, invita i grandi battitori ad attaccare il green in un colpo solo, a prezzo di un rischio vero; la 18, un lungo par 5 con l'acqua sulla sinistra, chiude lo score.

Sito ufficiale

Circolo del Golf di Roma Acquasanta

  • Apertura 1903
  • 18 buche
  • Par 72

Il circolo di golf più antico d'Italia si è insediato nel 1903 sui terreni dell'Acquasanta, a sud-est della città, e gioca su 18 buche dal 1913. La cornice è unica: le arcate dell'acquedotto Claudio, il mausoleo di Cecilia Metella e l'Appia Antica fanno da bordo a un percorso attraversato dall'Almone, un piccolo corso d'acqua. Il tracciato è cambiato poco dalle origini; le seconde nove girano attorno alle prime, alla maniera di Muirfield. È un circolo privato di grande tradizione, che accoglie i visitatori su prenotazione presso la segreteria.

Buca simbolo. La 7, un par 5 con dog-leg a sinistra, rivela all'approccio le arcate dell'acquedotto romano dietro il green.

Sito ufficiale

Country Club Castelgandolfo

  • Architetto: Robert Trent Jones Sr.
  • 18 buche
  • Par 72

A 25 chilometri a sud-est di Roma, vicino a Castel Gandolfo e al lago Albano, Robert Trent Jones Sr. ha disegnato questo percorso sul fondo di un antico cratere vulcanico. Tre laghi, 93 bunker, olivi e alberi secolari scandiscono un par 72 tecnico, più raccolto di Marco Simone. La villa seicentesca lasciata dal cardinale Chigi domina i fairway e fa da club house. I visitatori prenotano il tee time online; si abbina bene a un pomeriggio ai Castelli Romani.

Sito ufficiale

Dove soggiornare

Villa Spalletti Trivelli

Una dimora aristocratica sul Quirinale, uno dei sette colli storici, a pochi passi dalla piazza del Quirinale e dalla Fontana di Trevi. Saloni e biblioteca sono arredati con l'antiquariato di famiglia, il giardino offre una vera quiete in piena città e la spa aiuta a recuperare dopo un giro. Un indirizzo discreto, con la scala di una casa privata, per chi preferisce l'intimità a un grande albergo.

G-Rough

Un palazzo del Seicento sulla piccola piazza di Pasquino, all'angolo con piazza Navona. Le suite uniscono soffitti antichi, pavimenti d'epoca e arredi vintage, con un wine bar al piano terra. Lo spirito è quello di un appartamento romano più che di un hotel: ideale per vivere il centro storico a piedi, da piazza Navona a Campo de' Fiori.

Rome Cavalieri

Sulle alture di Monte Mario, in mezzo a un vasto parco, il Rome Cavalieri, della collezione Waldorf Astoria, offre ciò che il centro non può dare: piscine, una grande spa, spazio e una vista su tutta la città. La sua collezione d'arte si scopre lungo i corridoi. Il circolo di Marco Simone lo propone nei suoi pacchetti golf, e l'hotel ospita La Pergola, la grande tavola di Roma.

Facciata ocra con persiane verdi, limoni in vaso e sedie in ferro battuto lungo un vialetto di ghiaia

Dove cenare

La Pergola

Al Rome Cavalieri, la tavola di Heinz Beck è stata la prima a Roma a ottenere tre stelle Michelin. Una cucina italiana e mediterranea di grande precisione, servita davanti alla città illuminata, con una cantina all'altezza. Una serata da prenotare con largo anticipo, per l'ultima cena.

Da Enzo al 29

Una piccola trattoria di famiglia in via dei Vascellari, a Trastevere, per la cucina romana senza giri di parole: carbonara, cacio e pepe, amatriciana, coda alla vaccinara. Non si accettano prenotazioni: arrivate all'apertura, a mezzogiorno o alle 18.30, per evitare la fila.

Osteria Da Fortunata

Vicino a Campo de' Fiori, in via del Pellegrino, le pastaie stendono e tagliano la pasta fresca in vetrina, sotto gli occhi dei passanti. Ci si viene per i grandi classici romani, carbonara e cacio e pepe in testa, in un ambiente vivace. Oggi l'insegna conta diversi locali nel centro storico.

Tavolo di trattoria in un vicolo lastricato al crepuscolo, due piatti di pasta e una caraffa di vino bianco

Oltre il golf

Il Vaticano e la Cappella Sistina

I Musei Vaticani conducono, di galleria in galleria, fino alla Cappella Sistina e alla volta dipinta da Michelangelo. Prenotate una fascia oraria online, meglio all'apertura, e chiudete con la basilica di San Pietro. Basta una mattinata, e il pomeriggio resta libero per un tee time all'Acquasanta.

L'Appia Antica

Il Parco regionale dell'Appia Antica tutela circa 4.500 ettari a sud-est della città: un lungo tratto della strada romana, le catacombe di San Callisto e di San Sebastiano, la tomba di Cecilia Metella e il parco degli Acquedotti con le arcate dell'acqua Claudia. La via Appia è patrimonio mondiale dell'Unesco dal 2024. In bicicletta, la passeggiata è il naturale prolungamento di un giro all'Acquasanta, che la costeggia.

I Castelli Romani

A sud-est di Roma, i Colli Albani riuniscono borghi arroccati sopra i laghi vulcanici. Castel Gandolfo, residenza estiva dei papi dal Seicento, apre al pubblico il Palazzo Apostolico divenuto museo. I vigneti vicini producono il Frascati e altri bianchi locali, da assaggiare in una fraschetta dopo un giro a Castelgandolfo.

Quando partire

La primavera, da marzo a giugno, e l'autunno, da settembre a novembre, sono le stagioni migliori: clima mite, green in buone condizioni e luce dorata a fine giornata. Aprile, maggio e ottobre sono però anche i mesi più affollati in città, e gli hotel vanno prenotati presto. Luglio e agosto superano spesso i 30 °C e si giocano solo con la prima partenza. L'inverno resta praticabile con il tempo asciutto, fresco al mattino, con più pioggia.

Come arrivare

L'aeroporto di Roma-Fiumicino (FCO) è a una trentina di chilometri dal centro, circa 45 minuti d'auto; il Leonardo Express raggiunge Termini in 32 minuti. Ciampino, più vicino al centro, serve soprattutto voli low cost e privati. Dal centro, contate una ventina di minuti per l'Acquasanta e una quarantina per Marco Simone e Castelgandolfo.

Domande frequenti

Qual è il campo da golf migliore di Roma?

Marco Simone, a Guidonia, ridisegnato da European Golf Design e Tom Fazio II, ha ospitato la Ryder Cup 2023 e diversi Open d'Italia. L'Acquasanta, il circolo più antico del Paese, è la scelta di chi ama la storia.

Si può giocare sul campo della Ryder Cup 2023 a Roma?

Sì. Il Marco Simone Golf & Country Club accoglie i visitatori su prenotazione, a una quarantina di minuti dal centro di Roma.

Qual è il circolo di golf più antico d'Italia?

Il Circolo del Golf di Roma Acquasanta, nato nel 1903 sulla via Appia Nuova, a sud-est di Roma. Il suo percorso costeggia gli acquedotti romani e l'Appia Antica.

Quando giocare a golf a Roma?

Da marzo a giugno e da settembre a novembre. L'estate supera spesso i 30 °C e costringe a giocare presto; l'inverno resta giocabile, con più pioggia.

In quale aeroporto atterrare per un viaggio golf a Roma?

A Roma-Fiumicino (FCO), a circa 45 minuti d'auto dal centro, oppure a Ciampino, più vicino, per alcuni voli low cost e privati.

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