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Golf a Pamplona: tre percorsi tra la città di San Firmino e i querceti

Pamplona, capoluogo della Navarra, riunisce tre percorsi da 18 buche a meno di trenta minuti dal centro: Golf Gorraiz, disegnato da Cabell B. Robinson e aperto nel 1995, Señorío de Zuasti, tracciato da José María Olazábal, e Golf Ulzama, opera di Javier Arana inaugurata nel 1966 in un querceto. Ci si viene per un golf discreto e alberato e per una città vecchia dove si cena stellato, preferibilmente da aprile a giugno e tra settembre e ottobre.

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Pamplona è nota soprattutto per la sua settimana di luglio, quando i tori corrono giù per calle Estafeta. Il resto dell'anno il capoluogo navarro è una città tranquilla e ben tenuta, cinta da mura, dove la vita ruota intorno a plaza del Castillo. Per un golfista ha un vantaggio raro: tre percorsi da 18 buche in un raggio di venticinque minuti, che si raggiungono al mattino prima di rientrare in città per pranzo. Nessuno è un complesso turistico; sono club di soci che accolgono i visitatori.

I tre tracciati raccontano tre epoche del golf spagnolo. Ulzama, a nord, è opera di Javier Arana, l'architetto di El Saler e di Neguri, adagiata nel 1966 tra querce secolari. Gorraiz, alle porte orientali della città, è un percorso ondulato di Cabell B. Robinson aperto nel 1995. Zuasti, a dieci minuti di autostrada, porta la firma di José María Olazábal, tra un fiume, due laghi e un palazzo restaurato.

Bastano tre o quattro notti: un percorso al giorno, poi la Pamplona vecchia a piedi, i banconi dei pintxos e una tavola stellata per l'ultima sera. Il clima è quello di una conca ai piedi dei Pirenei, verde e fresca in primavera, mite in autunno, quando i querceti di Ulzama prendono colore.

I percorsi

Fairway stretto incorniciato da vecchie querce, green e bunker sullo sfondo, nebbia mattutina sulla valle

Golf Gorraiz (Club de Golf Castillo de Gorraiz)

  • Architetto: Cabell B. Robinson
  • Apertura 1995
  • 18 buche
  • Par 72

A cinque minuti dal centro, nella valle di Egüés, Gorraiz è stato disegnato dall'americano Cabell B. Robinson e aperto al gioco nella primavera del 1995. Su 70 ettari, il par 72 misura 6.300 metri dai tee bianchi e concede poca tregua: dogleg in successione, salite e discese decise, rough fitto e tre laghi dalla 7 alla 9. Il vento da nord, frequente, cambia spesso la scelta del bastone. Un percorso tecnico, per giocatori a loro agio con i lie in pendenza; la 18, in salita verso un green arroccato, è la più difficile.

Buca simbolo. La 8, lungo par 3 di 201 metri difeso da acqua e bunker, offre la vista più bella del percorso sulla città di Pamplona.

Sito ufficiale

Señorío de Zuasti

  • Architetto: José María Olazábal
  • 18 buche
  • Par 72

Il Club de Campo Señorío de Zuasti occupa un'antica tenuta signorile nel comune di Iza, a dieci minuti da Pamplona sull'A-15. José María Olazábal vi ha disegnato un par 72 che costeggia un fiume nelle prime nove e circonda due laghi nel cuore del percorso, ai margini di un querceto di 90 ettari. Il palazzo di Zuasti, costruito intorno al XV secolo e restaurato dall'architetto navarro Francisco Mangado, ospita il ristorante del club. I non soci prenotano il tee time con 24 ore di anticipo presso la segreteria del golf.

Sito ufficiale

Golf Ulzama

  • Architetto: Javier Arana
  • Apertura 1966
  • 18 buche

Il decano del golf navarro: un club fondato nel 1963, un percorso di Javier Arana inaugurato nel 1966 nella valle di Ulzama, una ventina di chilometri a nord della città. I fairway si snodano tra querce secolari su dolci colline, con numerosi dogleg e green piccoli, spesso su due livelli. Si gioca su 6.000 o 6.200 metri a seconda dei tee. È il percorso più fedele allo spirito di Arana, strategico più che lungo; i visitatori sono accolti tutti i giorni con green fee.

Buca simbolo. La 5, la più lunga del percorso, obbliga a piazzare il drive a sinistra e poi a fare i conti con una quercia piantata in mezzo al fairway, prima di un green su tre livelli, il più delicato del club.

Sito ufficiale

Dove soggiornare

Gran Hotel La Perla

Aperto nel 1881 su plaza del Castillo e rinnovato nel 2007, il Gran Hotel La Perla è il cinque stelle storico di Pamplona. Le sue 44 camere con balcone guardano la piazza o calle Estafeta, e cinque mansarde occupano l'ultimo piano. Prenotate sul sito dell'hotel: secondo disponibilità, vi faranno visitare la suite 201, quella di Ernest Hemingway; la 207 è dedicata al violinista Pablo Sarasate.

Luze El Toro

A Berrioplano, sulla strada per San Sebastián, a dieci minuti dal centro, l'hotel occupa una dimora di quattro secoli smontata pietra per pietra a una trentina di chilometri e rimontata qui nel 1968. Giardini, terrazza, spa e parcheggio gratuito per auto cariche di sacche da golf. Chiedete la suite Reina e partite presto: Zuasti è a pochi minuti lungo la A-15, Ulzama a meno di mezz'ora verso nord.

Dove cenare

Rodero

Jesús Rodero e Resu Armendáriz hanno aperto la casa nel 1975, in calle Emilio Arrieta; oggi la guidano i figli, Koldo in cucina, Goretti in sala, Verónica ai vini. Una stella Michelin per una cucina navarra aggiornata: calamaro con guanciale di maiale, rombo selvatico alla brace di carbone. La sera si cena solo dal giovedì al sabato; negli altri giorni venite a pranzo di ritorno da Gorraiz.

Bar Gaucho

In una traversa che sbocca su plaza del Castillo, il Bar Gaucho, fondato nel 1968, è gestito da due coppie che avevano cominciato in un piccolo ristorante di Sangüesa; nel 2000 hanno fatto del suo banco un riferimento della «cucina in miniatura». Ordinate l'uovo al tartufo, il riccio di mare o il croccante di sanguinaccio con foie gras. Evitate la ressa dalle 13.30 alle 15 e dopo le 21: in settimana, a fine mattinata, c'è ancora posto.

Bodegón Sarría

In calle Estafeta, lungo il percorso dell'encierro, questo bodegón aperto nel 1959 è gestito dal 1988 dalla famiglia Galarza Lezea, oggi Julián e Arantxa. Prosciutti appesi, bancone, qualche tavolo e un dehors sulla via. Ordinate l'«escombro», un panino tondo farcito di prosciutto iberico e chorizo tritati, pressato sulla piastra: da mangiare bollente. Aperto tutti i giorni fino a tardi.

Bancone di legno carico di piattini di pintxos, bicchieri di vino rosso e rosato, prosciutti appesi

Oltre il golf

Il percorso dell'encierro

Fuori dai giorni di festa si percorrono a piedi gli 850 metri circa dell'encierro: partenza dai corrales di Santo Domingo, salita della cuesta, plaza Consistorial, calle Mercaderes, poi la lunga calle Estafeta fino all'arena. Dal 7 al 14 luglio, alle 8, i tori vi corrono ogni mattina. Il resto dell'anno sono strade di pintxos, che la sera si risalgono da un bancone all'altro.

La Cittadella e le mura

Dal 1571 Filippo II fa costruire una cittadella a stella con cinque bastioni, disegnata dall'ingegnere italiano Giacomo Palearo, detto il Fratino. Oggi è un parco pubblico, con le polveriere e l'arsenale restaurati, prolungato dai prati della Vuelta del Castillo. La cittadella fa parte del sito Unesco dei Cammini di Santiago.

Le Bardenas Reales

Nel sud-est della Navarra, vicino a Tudela, le Bardenas Reales distendono oltre 40.000 ettari di calanchi, altipiani e collinette di argilla e gesso scolpiti dall'erosione. Parco naturale dal 1999 e riserva della biosfera Unesco dal 2000, questo deserto inatteso si scopre in auto lungo le piste segnalate, meglio di primo mattino o a fine giornata.

Via lastricata della città vecchia al crepuscolo, facciate con balconi in ferro battuto fioriti di gerani

Quando partire

La primavera, da aprile a giugno, e l'autunno, tra settembre e ottobre, sono le stagioni migliori: erba verde, temperature miti, percorsi in buone condizioni. Luglio e agosto restano giocabili, più caldi, ma la settimana di San Firmino, dal 6 al 14 luglio, riempie gli hotel e ne fa impennare le tariffe. L'inverno è fresco e spesso piovoso ai piedi dei Pirenei; meglio allora tenere qualche giorno di riserva.

Come arrivare

L'aeroporto di Pamplona (PNA), a Noáin, è sei chilometri a sud del centro, un quarto d'ora di strada; è collegato soprattutto con Madrid e Barcellona. Molti golfisti preferiscono arrivare da Bilbao o da Biarritz, a meno di due ore d'auto. Un'auto è indispensabile per raggiungere i tre percorsi, tutti a meno di trenta minuti.

Domande frequenti

Qual è il miglior campo da golf vicino a Pamplona?

Golf Ulzama, disegnato da Javier Arana e inaugurato nel 1966 in un querceto, è il più rinomato per il suo carattere. Gorraiz, firmato Cabell B. Robinson, è il più impegnativo; Zuasti, di Olazábal, si gioca tra fiume e laghi.

Quanti campi da golf ci sono intorno a Pamplona?

Tre percorsi da 18 buche a meno di trenta minuti: Gorraiz a cinque minuti, Señorío de Zuasti a dieci minuti sull'A-15 e Ulzama una ventina di chilometri a nord.

Si può giocare a golf a Pamplona senza essere soci?

Sì. I tre club sono privati ma accettano visitatori con green fee; Zuasti chiede di prenotare con 24 ore di anticipo.

Il Real Golf Club de Zarauz è vicino a Pamplona?

No. Questo 9 buche fondato nel 1916 si trova sulla costa di Gipuzkoa, a Zarautz, a oltre un'ora di strada: un'escursione di una giornata, non un percorso da soggiorno.

Qual è il periodo migliore per una vacanza golf a Pamplona?

Da aprile a giugno e tra settembre e ottobre. Evitate la settimana di San Firmino, dal 6 al 14 luglio, se il golf è la vostra priorità; l'inverno è freddo e umido.

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