Cabot Highlands – Castle Stuart
- Architetto: Gil Hanse, Mark Parsinen
- Apertura 2009
- 18 buche
- Par 72
Inaugurato nel 2009 sulla riva del Moray Firth, Castle Stuart è opera di Mark Parsinen, che ne ha guidato il progetto, e dell'architetto Gil Hanse. Il percorso ha ospitato lo Scottish Open nel 2011, 2012, 2013 e 2016 e figura nelle classifiche mondiali. I tee delle prime buche sono scavati in una bassa scogliera, i green sembrano sospesi sopra l'acqua e la Black Isle chiude l'orizzonte. Il vento, che arriva dal firth, detta la scelta delle linee più della lunghezza. Dal 2022 la tenuta appartiene al gruppo Cabot.
Buca simbolo. La 17, un par 3 di circa 220 yard giocato in cima alla scogliera, sopra il firth, è il colpo più intimidatorio dello score.
Sito ufficialeCabot Highlands – Old Petty
- Architetto: Tom Doak
- Apertura 2026
- 18 buche
Secondo percorso della tenuta, Old Petty è stato disegnato da Tom Doak, aperto in anteprima nell'estate 2025 e poi inaugurato ufficialmente il 15 maggio 2026. Deve il nome alla vecchia chiesa di Petty, costruita nel 1839, che costeggia il tracciato. Il percorso segue i rilievi naturali, tra pendii e terreno aperto, costeggia un estuario soggetto alla marea e passa vicino al castello di Castle Stuart, vecchio di quattro secoli. Dettaglio raro nel golf contemporaneo: la 1 e la 18 si incrociano. Un percorso da giocare nella stessa visita di Castle Stuart, per confrontare due letture della stessa riva.
Sito ufficialeNairn Golf Club (Championship Course)
- Architetto: Archie Simpson; Old Tom Morris (1889); James Braid (1909)
- Apertura 1887
- 18 buche
- Par 71
Fondato nel 1887 su un primo tracciato di Archie Simpson, rimaneggiato da Old Tom Morris e poi da James Braid, il percorso da campionato di Nairn è stato ritoccato da Mackenzie & Ebert tra il 2018 e il 2020. È un links classico, adagiato su dune ondulate lungo il Moray Firth, da cui il mare resta visibile da ogni buca, e il vento decide spesso lo score. Par 71 per 6.832 yard dai tee arretrati, ha ospitato la Walker Cup nel 1999, la Curtis Cup nel 2012 e l'Amateur Championship nel 1994 e nel 2021.
Buca simbolo. La 14, Kopjes, è un par 3 di circa 220 yard con green di tipo Biarritz, tagliato da un profondo avvallamento: trovare il piano giusto è tutta la sfida.
Sito ufficialeRoyal Dornoch Championship Course
- Architetto: Old Tom Morris; George Duncan; Mackenzie & Ebert
- Apertura 1877
- 18 buche
- Par 70
A circa un'ora a nord di Inverness, Royal Dornoch è l'escursione di cui non ci si pente. Qui si giocava a golf già nel 1616; il club risale al 1877 e Old Tom Morris portò il percorso a diciotto buche nel 1886. Donald Ross ne fu il primo professionista prima di partire per gli Stati Uniti, e i green a cupola di Dornoch hanno segnato tutta la sua opera. Il tracciato di andata e ritorno costeggia il Dornoch Firth, par 70, ed è tra i links meglio classificati al mondo. Prevedete una giornata intera e prenotate presto.
Buca simbolo. La 14, Foxy, è un par 4 di circa 445 yard che segue il terreno così com'è e termina su un green a cupola, nella più pura tradizione di Dornoch.
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