Guida golf • Thailandia • Chonburi

Golf a Pattaya: il Siam Country Club e i percorsi del golfo di Thailandia

Pattaya, sulla costa orientale della Thailandia a circa 150 km da Bangkok, riunisce nel suo entroterra una notevole scelta di percorsi: il Siam Country Club e i suoi quattro tracciati, Laem Chabang disegnato da Jack Nicklaus, Phoenix Gold e Chee Chan, tutti a 25-40 minuti dalla spiaggia. Ci si viene per la varietà dei tracciati, la qualità dei caddie e un soggiorno facile da organizzare dall'aeroporto di Suvarnabhumi. Il periodo migliore va da novembre a febbraio, secco e più fresco.

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Antico villaggio di pescatori diventato località balneare a partire dagli anni Sessanta, Pattaya si allunga su una baia del golfo di Thailandia, nella provincia di Chonburi. La città ha più volti. Al centro il lungomare è animato giorno e notte; a sud, la collina di Pratumnak e la lunga spiaggia di Jomtien sono più tranquille, mentre a nord il quartiere di Naklua conserva un ritmo residenziale. Al largo, l'isola di Koh Larn si profila a pochi chilometri dalla costa.

Per il golfista l'interesse è altrove: nell'entroterra, tra piantagioni di ananas, bacini idrici e colline boscose, i percorsi si susseguono a meno di un'ora d'auto. Il Siam Country Club ne riunisce da solo quattro, tra cui l'Old Course, inaugurato nel 1971 e sede abituale dell'Honda LPGA Thailand. Jack Nicklaus a Laem Chabang, Denis Griffiths a Phoenix Gold e Golfplan a Chee Chan completano una gamma rara.

Il soggiorno si organizza in modo semplice: partenza di primo mattino, diciotto buche con caddie, pranzo alla club house, poi pomeriggio in piscina o in spiaggia. I ristoranti di pesce di Jomtien, il giardino botanico di Nong Nooch e il Santuario della Verità, tempio di legno scolpito affacciato sul mare, riempiono le giornate di riposo. Scegliere un hotel a sud della città avvicina sia ai percorsi sia alle spiagge più tranquille.

I percorsi

Fairway ondulato costeggiato da bunker profondi e palme, golf cart sul sentiero e collina verde nella foschia

Siam Country Club, Old Course

  • Architetto: Ichisuke Izumi; Schmidt-Curley (2007)
  • Apertura 1971
  • 18 buche
  • Par 72

Inaugurato nel 1971 dall'architetto giapponese Ichisuke Izumi, l'Old Course è il primo percorso privato della Thailandia e il pezzo forte del Siam Country Club, a circa venticinque minuti dal centro. Rinnovato nel 2007 da Schmidt-Curley, questo par 72 di oltre 7.000 yard distende i suoi fairway costeggiati da tamarindi e acacie secolari verso green veloci e ondulati. Sede abituale dell'Honda LPGA Thailand, richiede un tee shot preciso. Il club conta altri tre tracciati: il Plantation (27 buche, 2008), il Waterside (2014) e il Rolling Hills (2020), quanto basta per giocare una settimana senza ripetersi.

Buca simbolo. La 18, un par 5 con dogleg, termina davanti alla terrazza della club house: invitante in due, diventa sempre più esigente avvicinandosi al green.

Sito ufficiale

Laem Chabang International Country Club

  • Architetto: Jack Nicklaus
  • 27 buche

A mezz'ora a nord di Pattaya, vicino a Sri Racha, il Laem Chabang International Country Club allinea ventisette buche firmate Jack Nicklaus su una tenuta di circa 280 ettari. Tre nove buche dal carattere distinto, Mountain, Lake e Valley, si combinano a piacere: colline e green rialzati difesi da bunker profondi sul primo, ruscello sinuoso sul secondo, ostacoli d'acqua tecnici sul terzo, il più lungo. Rocce naturali e palme da cocco aggiungono strategia. Il club propone anche partite in notturna sotto i riflettori, apprezzabili quando il caldo sale.

Buca simbolo. La 2 del Mountain, un par 3 giocato in discesa verso un green lambito dall'acqua, è una delle buche più memorabili della tenuta.

Sito ufficiale

Phoenix Gold Golf & Country Club

  • Architetto: Denis Griffiths; Pirapon Namatra (2014)
  • Apertura 1993
  • 27 buche

Disegnato da Denis Griffiths e inaugurato nel 1993, Phoenix Gold si trova una quindicina di chilometri oltre Jomtien, cioè a mezz'ora dal centro. Le sue ventisette buche, Mountain, Lake e Ocean, sono state profondamente riprese a partire dal 2014 sotto la direzione di Pirapon Namatra: green, bunker, tee e drenaggio rifatti, e un Lake ritracciato con nuovi ostacoli d'acqua. Il terreno mosso e boscoso lascia poco spazio all'acqua altrove; si gioca soprattutto sulla pendenza di fairway e green. Il Mountain, ai piedi delle colline coperte di giungla, è spesso considerato il più bello dei tre.

Buca simbolo. Il par 5 che chiude l'Ocean parte dal punto più alto della tenuta: il secondo colpo si gioca di fronte al golfo di Thailandia.

Sito ufficiale

Chee Chan Golf Resort

  • Architetto: Golfplan (David Dale)
  • 18 buche
  • Par 72

Chee Chan è stato disegnato da David Dale, dello studio Golfplan, su un terreno dolcemente ondulato a sud di Jomtien, a una quarantina di minuti dal centro. Lo scenario è unico: il Buddha di quasi 110 metri intarsiato in foglia d'oro nella parete del Khao Chee Chan domina quasi ogni buca. Questo par 72 di oltre 7.200 yard dai tee più arretrati unisce lunghi par 4, laghi, zone umide e bunker lavorati, su fairway in zoysia. Un percorso curato, dal servizio attento, che piace tanto ai buoni giocatori quanto agli amanti dei bei paesaggi.

Sito ufficiale

Dove soggiornare

Royal Cliff Beach Hotel

Aperto nel 1974 sulla collina di Pratumnak, il Royal Cliff Beach Hotel è il cuore di un complesso di quattro hotel che domina la baia. Due spiagge private, il Cliff Spa e la Sky Aquarium, una lunga piscina a sfioro con la punta in vetro rivolta al golfo. Una parte delle camere guarda la collina: chiedete una Ocean Deluxe, con balcone sul mare. A metà strada tra i percorsi del sud e quelli dell'entroterra.

Rabbit Resort Pattaya

Sulla spiaggia di Dongtan, una famiglia proprietaria del terreno da oltre cinquant'anni vi ha costruito un villaggio di 49 camere: case thailandesi in legno di recupero, arredate con pezzi d'antiquariato. Deborah, la proprietaria, saluta gli ospiti a colazione. Chiedete una camera Forest, casa thailandese a due piani, sapendo che ci si sale per una scala; delle due piscine, una è riservata agli adulti. La spiaggia è al di là di una strada tranquilla, Phoenix Gold una ventina di chilometri nell'entroterra.

Tetti di tegole di un hotel tra i frangipani, piscina e piccola spiaggia di sabbia di fronte a un'isola al tramonto

Dove cenare

Fish Club

Segnalato dalla Guida Michelin, Fish Club occupa una terrazza sulla spiaggia all'Andaz, a Na Jomtien, a una decina di chilometri da Phoenix Gold e Chee Chan. Pesce e frutti di mare dei pescatori della zona vengono grigliati sui gusci di cocco: ordinateli con la salsa sriracha alle arachidi della casa. Prenotate fuori per il tramonto; la sera arriva un DJ, e il pranzo è più tranquillo.

Pladids

Piccolo indirizzo thailandese della zona di Pong, non lontano dal Siam Country Club, Pladids è selezionato dalla Guida Michelin per la sua cucina casalinga e molto locale. Il menu cambia con le stagioni; chiedete il riso del giorno, preparato con ciò che offre il mercato. Chiuso dal lunedì al mercoledì, aperto dalle 11 fino a sera presto, solo contanti: la sosta naturale per pranzo dopo un giro al Siam.

Gamberi e pesce alla griglia, insalata e salsa piccante su un tavolo di legno in riva alla spiaggia, tra due lanterne

Oltre il golf

Il Santuario della Verità

A Naklua, a nord della baia, il Santuario della Verità è un edificio interamente in legno scolpito, avviato nel 1981 dall'imprenditore Lek Viriyaphan. Metà tempio e metà palazzo, ispirato al regno di Ayutthaya e alle tradizioni induista e buddhista, innalza la sua guglia più alta a 105 metri sopra il mare. Ogni parete è coperta di divinità e scene mitologiche; venite nel tardo pomeriggio, quando la luce radente rivela il rilievo del legno.

Il giardino botanico di Nong Nooch

A sud di Pattaya, lungo la Sukhumvit Road, Nong Nooch si estende su circa 200 ettari ed è considerato il più grande giardino botanico del Sud-est asiatico. Aperto al pubblico nel 1980 dalla famiglia Tansacha, ospita un'importante banca genetica di cicadi, giardini alla francese ispirati a Versailles e un giardino all'italiana. Una mattinata basta per vederne l'essenziale, preferibilmente prima del caldo.

Koh Larn e il Buddha del Khao Chee Chan

A 7,5 km al largo, Koh Larn si raggiunge in barca da Pattaya; le sue spiagge della costa ovest, come Tawaen o Samae, si prestano a una giornata di mare, più tranquilla nei giorni feriali. A sud, il Buddha del Khao Chee Chan, inciso al laser nella parete calcarea e poi intarsiato d'oro nel 1996 per il giubileo di re Bhumibol, merita una deviazione, anche per chi non gioca sul percorso vicino.

Quando partire

Il periodo migliore va da novembre a febbraio: stagione secca, aria meno pesante e percorsi in ottimo stato, il che ne fa anche l'alta stagione; prenotate le partenze in anticipo. Marzo e aprile sono i mesi più caldi, e bisogna allora giocare all'alba. Da maggio a ottobre il monsone porta acquazzoni a volte forti; si gioca al mattino, le tariffe scendono e i percorsi sono più tranquilli, ma in certi giorni i golf cart restano sui sentieri.

Come arrivare

L'aeroporto di Bangkok-Suvarnabhumi (BKK), servito con voli diretti o con uno scalo dall'Europa, è il punto d'arrivo abituale: calcolate da un'ora e mezza a un'ora e tre quarti d'autostrada fino a Pattaya. L'aeroporto di U-Tapao, una cinquantina di chilometri a sud, riceve soprattutto voli interni. Sul posto, un autista privato resta la soluzione più semplice per raggiungere i percorsi.

Domande frequenti

Qual è il campo da golf migliore di Pattaya?

L'Old Course del Siam Country Club, inaugurato nel 1971, rinnovato nel 2007 e sede abituale dell'Honda LPGA Thailand, è il riferimento. Gli altri percorsi del club, Plantation, Waterside e Rolling Hills, insieme a Chee Chan e Laem Chabang completano il quadro secondo i gusti.

Quali campi da golf ci sono intorno a Pattaya?

Il Siam Country Club ne conta da solo quattro, a circa venticinque minuti dal centro; Laem Chabang e Phoenix Gold sono a mezz'ora, Chee Chan a una quarantina di minuti ed Eastern Star, firmato Robert Trent Jones Jr., a circa un'ora, verso Ban Chang.

Il caddie è obbligatorio sui campi da golf di Pattaya?

Sulla maggior parte dei percorsi, sì. Al Siam Country Club ogni giocatore ha il proprio caddie e il proprio golf cart, guidato dal caddie. La mancia, pagata in contanti a fine partita, si aggiunge alla tariffa del caddie.

Qual è il periodo migliore per giocare a golf a Pattaya?

Da novembre a febbraio, durante la stagione secca e più fresca. Marzo e aprile sono molto caldi; da maggio a ottobre la stagione delle piogge impone di giocare di primo mattino.

Si può giocare a golf di notte a Pattaya?

Sì, il Laem Chabang International Country Club, a mezz'ora a nord della città, propone partite in notturna su fairway illuminati.

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