Siam Country Club, Old Course
- Architetto: Ichisuke Izumi; Schmidt-Curley (2007)
- Apertura 1971
- 18 buche
- Par 72
Inaugurato nel 1971 dall'architetto giapponese Ichisuke Izumi, l'Old Course è il primo percorso privato della Thailandia e il pezzo forte del Siam Country Club, a circa venticinque minuti dal centro. Rinnovato nel 2007 da Schmidt-Curley, questo par 72 di oltre 7.000 yard distende i suoi fairway costeggiati da tamarindi e acacie secolari verso green veloci e ondulati. Sede abituale dell'Honda LPGA Thailand, richiede un tee shot preciso. Il club conta altri tre tracciati: il Plantation (27 buche, 2008), il Waterside (2014) e il Rolling Hills (2020), quanto basta per giocare una settimana senza ripetersi.
Buca simbolo. La 18, un par 5 con dogleg, termina davanti alla terrazza della club house: invitante in due, diventa sempre più esigente avvicinandosi al green.
Sito ufficialeLaem Chabang International Country Club
- Architetto: Jack Nicklaus
- 27 buche
A mezz'ora a nord di Pattaya, vicino a Sri Racha, il Laem Chabang International Country Club allinea ventisette buche firmate Jack Nicklaus su una tenuta di circa 280 ettari. Tre nove buche dal carattere distinto, Mountain, Lake e Valley, si combinano a piacere: colline e green rialzati difesi da bunker profondi sul primo, ruscello sinuoso sul secondo, ostacoli d'acqua tecnici sul terzo, il più lungo. Rocce naturali e palme da cocco aggiungono strategia. Il club propone anche partite in notturna sotto i riflettori, apprezzabili quando il caldo sale.
Buca simbolo. La 2 del Mountain, un par 3 giocato in discesa verso un green lambito dall'acqua, è una delle buche più memorabili della tenuta.
Sito ufficialePhoenix Gold Golf & Country Club
- Architetto: Denis Griffiths; Pirapon Namatra (2014)
- Apertura 1993
- 27 buche
Disegnato da Denis Griffiths e inaugurato nel 1993, Phoenix Gold si trova una quindicina di chilometri oltre Jomtien, cioè a mezz'ora dal centro. Le sue ventisette buche, Mountain, Lake e Ocean, sono state profondamente riprese a partire dal 2014 sotto la direzione di Pirapon Namatra: green, bunker, tee e drenaggio rifatti, e un Lake ritracciato con nuovi ostacoli d'acqua. Il terreno mosso e boscoso lascia poco spazio all'acqua altrove; si gioca soprattutto sulla pendenza di fairway e green. Il Mountain, ai piedi delle colline coperte di giungla, è spesso considerato il più bello dei tre.
Buca simbolo. Il par 5 che chiude l'Ocean parte dal punto più alto della tenuta: il secondo colpo si gioca di fronte al golfo di Thailandia.
Sito ufficialeChee Chan Golf Resort
- Architetto: Golfplan (David Dale)
- 18 buche
- Par 72
Chee Chan è stato disegnato da David Dale, dello studio Golfplan, su un terreno dolcemente ondulato a sud di Jomtien, a una quarantina di minuti dal centro. Lo scenario è unico: il Buddha di quasi 110 metri intarsiato in foglia d'oro nella parete del Khao Chee Chan domina quasi ogni buca. Questo par 72 di oltre 7.200 yard dai tee più arretrati unisce lunghi par 4, laghi, zone umide e bunker lavorati, su fairway in zoysia. Un percorso curato, dal servizio attento, che piace tanto ai buoni giocatori quanto agli amanti dei bei paesaggi.
Sito ufficiale