Royal Portrush Golf Club, Dunluce Links
- Architetto: Harry Colt; Mackenzie & Ebert (2019)
- Apertura 1932
- 18 buche
Disegnato da Harry Colt e aperto nella forma attuale nel 1932, il Dunluce prende il nome dal vicino castello in rovina. Per il ritorno dell'Open nel 2019, Martin Ebert ha costruito due nuove buche, la 7 e la 8, su terreni sottratti al Valley, oltre a cinque green e dieci bunker. Non ha nulla del links piatto: sale sulle dune, scende negli avvallamenti e regala viste sulle Skerries e sulle colline del Donegal. La 5, White Rocks, posa il green sul bordo dell'Atlantico. Par 71 durante l'Open, si gioca a piedi, come il Valley.
Buca simbolo. La 16, Calamity Corner, è un par 3 di oltre 200 metri dai tee arretrati, giocato sopra un burrone che costeggia tutto il lato destro del green; il club consiglia di prendere molto bastone e di mirare al fondo a sinistra.
Sito ufficialeRoyal Portrush Golf Club, Valley Links
- Architetto: Harry Colt; Mackenzie & Ebert
- 18 buche
Il secondo percorso di Royal Portrush, anch'esso firmato da Harry Colt, si snoda più in basso, nel fondo del War Hollow, tra il Dunluce e l'East Strand. Più corto e più riparato, non per questo si gioca in scioltezza: green piccoli e ben difesi, fairway stretti tra le dune, approcci precisi. Graeme McDowell vi ha imparato il golf. Il club lo ha rielaborato con Mackenzie & Ebert, creando diverse buche nella parte finale, tra cui un par 3, la 17, riaperta dopo quasi un secolo. Un'ottima partita per il giorno d'arrivo o per il giorno dopo il Dunluce.
Sito ufficialePortstewart Golf Club, Strand Course
- Architetto: Willie Park Jr; Des Giffin (1992)
- 18 buche
- Par 71
A un quarto d'ora verso ovest, lo Strand Course di Portstewart, club fondato nel 1894, si apre con una delle prime buche più spettacolari del golf su links: un par 4 in discesa da un tee rialzato, con la spiaggia di Portstewart Strand e il Donegal sullo sfondo. Le prime nove, ridisegnate da Des Giffin e aperte nel 1992, attraversano dune immense; le seconde nove, più strategiche, costeggiano il Bann. Vi si è disputato l'Irish Open 2017, e il club conta altri due percorsi da diciotto buche, il Riverside e l'Old Course.
Buca simbolo. La 1 scende verso il mare in dogleg a destra: lo starter augura volentieri buona fortuna, e il secondo colpo, verso un green più in basso, richiede una scelta del bastone ben ponderata.
Sito ufficialeCastlerock Golf Club, Mussenden Links
- Architetto: Ben Sayers; Martin Hawtree (2018)
- Apertura 1909
- 18 buche
- Par 73
Il percorso da campionato di Castlerock, a una ventina di minuti da Portrush, si estende tra la ferrovia Belfast-Derry e la foce del Bann, non lontano dal tempio di Mussenden. Il club ha aperto le sue diciotto buche nel 1909 e Martin Hawtree ne ha rivisto diverse nell'inverno 2017-2018. Una parte si gioca tra belle dune, un'altra su un terreno più dolce, alla scozzese. Par 73, meno noto dei vicini, merita comunque la sua giornata. Un nove buche, il Bann Course, costeggia il mare.
Buca simbolo. La 4, Leg O' Mutton, è un par 3 di circa 200 yard verso un green rialzato, con la ferrovia lungo tutto il lato sinistro e un ruscello che taglia la linea in diagonale.
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