Golf dell'Ugolino
- Architetto: Cecil Blandford, Peter Gannon
- Apertura 1934
- 18 buche
- Par 72
Disegnato dall'inglese Cecil Blandford e dall'irlandese Peter Gannon, l'Ugolino segue le pendici del Chianti a Impruneta, una ventina di minuti a sud del centro. Par 72 ma appena 5.672 metri dai tee più arretrati: qui la lunghezza conta poco, la precisione molto. I fairway sono in pendenza, i green piccoli e ben difesi, e diverse buche costeggiano il fuori limite. Si gioca tra olivi, vigne, pini marittimi e ginestre. Ha ospitato l'Open d'Italia 1983, vinto da Bernhard Langer al play-off contro Severiano Ballesteros e Ken Brown. Un percorso per giocatori abili più che per picchiatori.
Buca simbolo. La 9 era la 18 nel 1983: nell'ultimo giro dell'Open, Ballesteros vi imbucò un approccio con il ferro 9, e una targa ricorda il punto da cui giocò.
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