De Zalze Golf Club
- Architetto: Peter Matkovich
- Apertura 2001
- 18 buche
- Par 72
Disegnato da Peter Matkovich, autore anche di Arabella e di Steenberg, De Zalze si estende su tre antiche fattorie all'uscita sud di Stellenbosch, a una decina di minuti dal centro, tra vigneti, ulivi e lavanda, di fronte all'Helderberg. Il fiume Blaauwklippen attraversa la tenuta ed entra in gioco più volte. Con poco più di 7.000 yard dai tee arretrati, il percorso, tra i primi 100 del Sudafrica, ha ospitato insieme allo Stellenbosch Golf Club i campionati mondiali amateur a squadre del 2006. Vario più che punitivo, si adatta a tutti i livelli.
Buca simbolo. La 13, un par 4, si gioca da tre tee posati su un lago e collegati da una passerella di legno; bisogna portare la palla fino al fairway sulla destra dell'acqua.
Sito ufficialeStellenbosch Golf Club
- Apertura 1904
- 18 buche
- Par 72
Quarto club più antico del Sudafrica, fondato nel 1904, lo Stellenbosch Golf Club è passato da nove a diciotto buche nel 1953. È un percorso parkland quasi pianeggiante, a pochi minuti dal centro, la cui difficoltà sta nella regolarità richiesta su una serie di lunghi par 4. L'acqua entra in gioco alla 2, alla 5, alla 12 e alla 18. Ha ospitato l'Open del Sudafrica nel 1999 e poi nel marzo 2026, oltre a cinque edizioni del South African Masters. Un percorso classico per giocatori regolari.
Buca simbolo. La 8, un par 5 soprannominato «Snakes and Grapes», è minacciata da entrambi i lati; la 14, altro par 5, richiede colpi di vera qualità.
Sito ufficialeErinvale Golf Club
- Architetto: Gary Player
- Apertura 1995
- 18 buche
- Par 72
Erinvale, inaugurato nel 1995 e disegnato da Gary Player, si trova ai piedi dell'Helderberg, sopra Somerset West, a circa venticinque minuti da Stellenbosch. Ha ospitato la Coppa del Mondo di golf del 1996, vinta da Ernie Els e Wayne Westner, e poi l'Open del Sudafrica nel 2003 e nel 2004. Le prime nove attraversano un terreno parkland; le seconde salgono sui contrafforti della montagna, con vista sulla False Bay. Green ampi e modellati con finezza, bunker ben piazzati: una prova completa per buoni giocatori.
Buca simbolo. La 13, un par 5, domina la False Bay; la 17, un par 4 in discesa, costeggia la recinzione della riserva naturale.
Pearl Valley Golf Estate
- Architetto: Jack Nicklaus
- Apertura 2003
- 18 buche
- Par 72
Percorso Signature di Jack Nicklaus, Pearl Valley è stato inaugurato nel 2003 nella valle tra Paarl e Franschhoek, ai piedi dei monti Drakenstein, a una mezz'ora circa da Stellenbosch. Bunker di sabbia di fiume bianchissima e cinque laghi ne fanno un percorso impegnativo, pensato per i venti dominanti delle due stagioni: da nord-ovest in inverno, da sud-est in estate. È stato il primo club a ospitare l'Open del Sudafrica per tre anni consecutivi, dal 2007 al 2009. Nella tenuta c'è un hotel.
Buca simbolo. La 13, un par 3 che il club presenta come la sua buca simbolo, richiede un impegno totale; la 3 detiene il record di hole in one del percorso.
Sito ufficiale